
All’Hotel Salina di Taranto, ieri, gran galà che ha visto protagonista Anna Pirozzi. Fulgida stella del firmamento mondiale del Belcanto.
Successo dell’iniziativa promossa dall’Associazione Musicale Arturo Toscanini di Taranto, da anni operativa sul territorio del Capoluogo Jonico, che ci regala perle straordinarie di musica e Belcanto.
Promotrice del Premio Classica Due Mari quest’Associazione, ormai da 4 anni, riesce a proiettare la città dei due mari nell’universo della grande musica,, rendendola protagonista.
Una serata densa di emozioni
Tutto perfetto, tutto in nome e in onore di quel patrimonio, tutto italiano, riconosciuto ufficialmente dall’Unesco, che è l’Opera Lirica.
Una serata evento, dunque, che ha rappresentato l’epilogo di una giornata interamente dedicata al Belcanto Nella mattina di ieri, infatti, un workshop riservato ai giovani cantanti selezionati dall’associazione, tramite bando pubblico, ha offerto loro un’occasione irripetibile di confronto diretto con Anna Pirozzi, una delle più importanti artiste del nostro tempo.
Giovani talenti che, nel corso del galà serale, sono stati anche protagonisti della scena in un avvicendamento che ha convinto la platea, confrontatndosi con personalità del mondo lirico di notevole spessore.
Momenti indimenticabili
Tanti i momenti, di grande intensità emotiva, vissuti, grazie alle interpretazioni dei protagonisti di questo galà. Dal mezzosoprano Anna Geremia al giovanissimo tenore Gabriele Rossi, sino al bravo basso- baritono, Francesco Cascione, tutti hanno reso la serata una perla preziosa da custodire nello scrigno dei ricordi.
E, in un continuo crescendo di emozioni, indubbiamente, ancor più convincenti sono state le performance del soprano tarantino Lorena Zaccaria, già nota a platee internazionali, nonché del coro polifonico ‘Arturo Toscanini’, abilmente diretto dal Maestro Mariano Panico
Ma l’emozione ha toccato vertici inusitati, facendosi trepidazione in un ascolto quasi estatico nel corso della performance del Maestro Roberto Corlianò che, al pianoforte, ha narrato in musica le emozioni, le contraddizioni ed anche le fragilità della Turandot pucciniana.
In un’esecuzione magistrale Corlianò ha letteralmente trascinato il pubblico in una dimensione altra, in cui l’amore, vissuto nella sua conflittualità, supera le barriere. E il pianoforte,grazie a questo straordinario pianista si è fatto voce, narrazione, vita.
Una narrazione musicale unica che ha avuto, nell’ovazione tributatagli dal pubblico, il suo naturale e giusto epilogo.
Standing Ovation per Anna Pirozzi
Note, sensazioni, momenti indimenticabili si sono fusi, intrecciati, poi, grazie alla musica ed alla voce di Anna Pirozzi che hanno proiettato le passioni, che giacciono sopite dentro di noi, sullo schermo della vita ! Passioni che hanno preso corpo nella dimensione umana della straordinaria Tosca di Anna Pirozzi, con il coinvolgimento totale del pubblico presente.
E sulle note di Vissi d’arte, il grande soprano è stata Tosca, ma anche ciascuna di noi. Vittima, ma anche carnefice, devotamente pia, ma anche spietata.
Un’interpretazione unica, vissuta, intensamente viva, intensamente vera, che ha proiettato il pubblico in una storia d’amore senza tempo. Dove la passione, sia pure con il suo tragico epilogo, domina la scena della vita.
Conclusioni
Il momento conclusivo di questa serata, impeccabilmente condotta dalla giornalista Nicla Pastore, è stato rappresentato dalla consegna del Premio alla carriera all’ospite d’onore, Anna Pirozzi.
Il Premio, uno stupendo manufatto artistico, frutto della grande creatività dell’orafo tarantino Armando Blasi, ha rappresentato così il riconoscimento tributato ad una carriera costellata di successi del grande soprano dal capoluogo jonico, orgoglioso della sua identità storico-culturale,
Poi, le luci si sono spente su un palcoscenico che ha regalato momenti di vita e di passione, ma il ricordo delle emozioni vissute rimane indelebilmente scolpito nella memoria.






