
La nota popstar Madonna ha invitato il sommo pontefice ad andare a Gaza a portare un sorriso ai bambini di Gaza.
Non ne parleremmo se l’invito non fosse stato ripreso da tutti i giornali, italiani e stranieri.
Ha anche dichiarato che lo ha fatto pensando che si tratti del più bel regalo che poteva fare a suo figlio nel giorno del suo compleanno.
Non vogliamo entrare nel merito della situazione politica della striscia di Gaza.
Sembra che i bambini di Gaza hanno bisogno di aiuti umanitari. Quando gli aiuti sono stati lanciati con i paracadute sono corsi tutti a prenderli, adulti e bambini, se li sono divisi e se li sono portati sotto le loro tende o nelle case rimaste in piedi.
Nella striscia non è facile entrare nemmeno per i giornalisti. Nemmeno per i diplomatici o i politici, sia perché sono necessarie autorizzazioni sia perché si spara E quindi chi va lo fa a proprio rischio e pericolo.
Il messaggio di Madonna è probabilmente in buona fede. Ma pensiamo che il Papa sappia quali sono i suoi doveri di pontefice. E forse potrebbe anche chiedere agli uomini di buona volontà di organizzare ospitalità per quelli che vogliono uscire da Gaza.
Madonna comunque – e ci dispiace dirlo – dalla sua villa di Los Angeles milionaria – potrebbe donare un po di soldi per aiutare chi sta lanciando aiuti con i paracadute.
Infatti gli aiuti con i camion non si sa bene dove finiscono.Nelle mani dei miliziani? Nele mani dell’Onu che non li distribuisce? O nelle mani di chi alimenta un mercato nero? Perché si è sentito parlare di tutto e si sono viste immagini di ogni tipo.
E allora? Nemmeno ai papi viene concesso il.pernesso di andare dappertutto.
Ma siccome gli americani – come tanti altri paesi – stanno facendo lanci di aiuti con i paracadute Madonna sa già a chi rivolgersi nel suo paese se vuole essere di aiuto.
Attilio Runello





