
Il contributo delle nuove generazioni resta fuori dal dibattito istituzionale
Taranto –Il Movimento Giovanile Terra Jonica esprime profonda amarezza e sconcerto per l’esclusione dalla seduta monotematica del Consiglio comunale dedicata all’Accordo di Programma per l’ex Ilva, prevista per mercoledì 30 luglio alle ore 9:00.
Pur dichiarando di voler raccogliere le “istanze della comunità” e rappresentare le “diverse sensibilità del territorio”, l’Amministrazione comunale ha scelto criteri di selezione che escludono realtà come la nostra: giovani che negli ultimi anni si sono distinti per impegno, proposte innovative e presenza attiva nel dibattito pubblico, anche attraverso progetti come T.R.A.C.C.E. (Taranto rigenerata attraverso cultura, comunità, ecologia).
L’importanza della partecipazione giovanile
Escludere il Movimento Giovanile Terra Jonica non significa solo ignorare una voce, ma trascurare il contributo di una generazione che non si limita a protestare, ma ogni giorno lavora per costruire visioni alternative, si forma, si organizza e offre alla città idee concrete di transizione e futuro.
In questi anni abbiamo dimostrato che le nuove generazioni non sono spettatrici, ma protagoniste della trasformazione: portiamo avanti con passione pratiche di cittadinanza attiva, riflessioni collettive e proposte che puntano a una Taranto più giusta, sostenibile e inclusiva.
Democrazia e futuro: parole vuote senza ascolto
La decisione di tenere fuori dal confronto chi rappresenta un pezzo importante della società civile, in particolare i giovani, è un segnale preoccupante. Una democrazia autentica non può fare a meno dell’ascolto e della partecipazione delle nuove generazioni, tanto più quando il tema in discussione è proprio il futuro del territorio che erediteranno.
L’Accordo di Programma sull’ex Ilva non può essere discusso senza coinvolgere chi, come noi, si è sempre impegnato per trovare soluzioni condivise e sostenibili. Escluderci dal dibattito istituzionale equivale a negare la possibilità di costruire insieme alternative concrete.
Appello alla città e alle istituzioni
Rivolgiamo un appello all’Amministrazione comunale e a tutte le forze politiche: riconsiderate le modalità di partecipazione e aprite davvero il confronto alla società civile e alle sue espressioni giovanili. Il futuro di Taranto non può essere deciso senza ascoltare chi dovrà viverlo.
Non esiste democrazia senza ascolto, né futuro senza partecipazione. Ignorare le voci delle nuove generazioni significa compromettere la possibilità stessa di costruire una città migliore per tutti e tutte.
Movimento Giovanile Terra Jonica






