
Anas ha concluso i lavori e aperto al traffico il ponte ad arco a via inferiore San Giuliano sulla carreggiata in direzione Agrigento della nuova SS 640 “Strada degli Scrittori”.
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte tra gli altri: il Vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini; l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme; il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani; il Sindaco della città di Caltanissetta, Walter Tesauro.
L’AD di Anas, Claudio Andrea Gemme, nel corso della cerimonia, ha dichiarato: “Ringrazio tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo ponte avveniristico di altissimo pregio, qualità e affidabilità. Una nuova opera, possiamo dire che da oggi si riscrive la storia della viabilità fra Agrigento-Caltanissetta. Con 28 chilometri di nuovissimo tracciato di strada extraurbana principale e un investimento complessivo di oltre un miliardo di euro. Da tanti anni questa infrastruttura attendeva di essere messa al servizio della collettività siciliana. Oggi siamo qui a testimoniare che, grazie al lavoro e all’impegno di tutti, abbiamo potuto superare una situazione di crisi che fino a qualche anno fa non sembrava potesse essere sovvertita”.
Si tratta di una superstrada gratuita a scorrimento veloce conclusa nell’anno in cuI la città di Agrigento con la sua valle dei templi è capitale della cultura.
Realizzata e conclusa nel pieno silenzio dei mezzi di comunicazione, sempre attenti a parlare della Sicilia quando qualcosa va male. Al punto tale che nell’immaginario collettivo la Regione in Italia è considerata sempre agli ultimi posti delle classifiche su quasi tutto. Si salva la sola gastronomia.
La hanno scoperta gli americani, o gli statunitensi se preferite. Il turismo negli ultimi anni è cresciuto del trenta per cento. Sono state realizzate due tratte aeree dirette che collegano New York con Palermo e Catania.
Ne stanno beneficiando le strutture alberghiere, la ristorazione, e i bed and breakfast che nascono un po’ ovunque.
Forse ha contribuito l’iniziativa sponsorizzata dal ministero degli esteri chiamata “turismo delle radici”. E cioè quello dei nipoti degli emigranti che ritornano a visitare i paesi della Sicilia da cui sono partiti i loro nonni o bisnonni. Anche la ex First lady, moglie di Biden, di origine italiana, è venuta a fare visita al suo paese di origine nel Messinese.
Molti sono i lavori in corso in Sicilia per investimenti di oltre 22 miliardi e riguardano il raddoppio del binario sulla Catania Palermo, la metropolitana di Catania, bacini idrici, i dissalatori nella provincia di Agrigento e Trapani, oltre al ponte sullo stretto.






