
MARTIGNANO (Lecce) – Il più piccolo borgo dell’area della grecìa salentina si è realizzata la Grande Sfilata dei Carri allegorici e Gruppi mascherati del 45° Carnevale della Grecìa Salentina e Martignanese che, dopo il rinvio per maltempo della settimana scorsa ieri 9 marzo 2025 alle ore 15.00. Un evento che è inserito tra i riti carnevaleschi più autentici e popolari della cultura pugliese, reso possibile grazie alla volontà istituzionale del
Comune di Martignano (guidato dal Sindaco Luigino Sergio) che, dietro specifico protocollo di intesa, ha assegnato al Coordinamento del Carnevale Griko (Pro Loco “A. Martano” di Martignano, ASD Lecce Club SSD, Gruppo donatori Sangue Fratres “A. Rosato” di Martignano, Open Società Cooperativa sociale di Parco Palmieri) l’organizzazione e la qualificazione della manifestazione. Un impegno, quello delle volontarie e dei volontari coinvolti, che mette in “scena” uno dei carnevali più belli di Puglia.


La Sfilata di domenica 9 marzo 2025 (raduno in Largo Calvario dalle ore 14.00, partenza alle ore 15.00 circa e Sfilata lungo Via Roma con arrivo in Piazza della repubblica) ha impegnato per la sua “messa in scena” tutta la comunità, dagli enti del territorio agli operatori culturali, dalle artigiane e artigiani alle volontarie e volontari di tutte le età, dalla Scuola alle Istituzioni, dagli organi deputati alla sicurezza fino al mondo dell’impresa. Carri allegorici e Gruppi mascherati (si stimano oltre 1000 figuranti), provenienti da Martignano, Melendugno, Castri di Lecce, Cursi, Borgagne, Bagnolo, San Cesario, San Donato, Carpignano Salentino, Martano, e da altri
paesi della provincia di Lecce, hanno sfilato tra le vie del paese, realizzando un enorme carreggiata in cui manufatti
artistici, creazioni originali, gruppi animati, si spono shakerati assieme al pubblico in festa presenti oltre 10.000 presenze di pubblico e maschere- Ad aprire colorata carovana il Gruppo Sbandieratori Battitori ‘Nzegna di Carovigno che hanno portano la tradizione storica della battitura della Nzegna, rievocazione storico religiosa, che si ripete ogni anno a Carovigno, con la tradizionale bandiera composta da pezzi triangolari di stoffa multicolore che viene fatta volteggiare da abiti atleti, accompagnati dalla musica di trombe e tamburi.



Carnevale dei diritti visto la sua importanza. Confermati l’allestimento di un’area ad hoc (a ridosso del centro polivalente Kafar Matta in Piazza della Repubblica) con ingresso e assistenza riservati ai diversamente abili, che quest’anno si arricchirà anche di una nursery, per l’accoglienza dei bebè. Inoltre, come da consuetudine, il pubblico di non udenti potrà godere di un servizio di interpretariato in Lingua Italiana dei Segni che commenterà dal palco della giuria il passaggio dei carri e gruppi per tutta la sfilata e la conseguente premiazione. Ma non solo, il carattere inclusivo della manifestazione sarà anche quest’anno certificato dalla presenza di gruppi mascherati composti da diversamente abili, frutto dello straordinario lavoro di famiglie, enti di assistenza ed operatori specializzati in .
della Sartoria popolare, un luogo di idee e creatività dove sono attivi percorsi di trasferimento di competenze al servizio della qualificazione artistica di Carri allegorici e Gruppi mascherati legato a doppio nodo con i percorsi educativi e didattici dell’Istituto Comprensivo di Calimera, Caprarica di Lecce e Martignano.
dell’impresa, del giornalismo e delle istituzioni. Sul palco i giurati dell’edizione 2025 saranno il musicista Mattia Manco, l’attore e performer Franco Simone, l’imprenditore turistico Giovanni Serafino, l’artista Ferruccio Zilli e l’Assessore al lavoro, formazione professionale, diritto allo studio, istruzione ed università della Regione Puglia Sebastiano Leo.






