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Tre buone idee

Esistono tre importanti aspetti di cui molti parlano, ma sarebbe opportuno diffonderli maggiormente.

Si tratta dei seguenti Diritti:

  1. a) Diritto alla libertà di pagare in contanti;
  2. b) Stop all’indottrinamento gender nelle scuole;
  3. c) Diritto all’autoproduzione del cibo.

E’ bene scrivere Diritto con la maiuscola quando ci si riferisce a cose fondamentali, e queste certamente lo sono se nella G.U. N° 23AO6500, GE Serie Generale n° 274 del 23/11/’23 si parla di una raccolta firme presso gli Uffici elettorali.

La Gazzetta Ufficiale ha preso evidentemente atto di un sentimento comune, condiviso da tante persone, che riguarda tre elementi basilari delle nostre libertà (prossime a essere negate, purtroppo).

Il fatto di poter pagare in contanti ci sottrae al controllo sistematico e totalizzante del globalismo, caro a una classe dirigente famelica e parassita la quale, con un semplice clic, potrà toglierci ciò che vuole.

Il gender è argomento delicato e divisivo, ma certamente non dovrebbe essere presente nelle scuole, e infatti molti genitori non sono d’accordo: non si vede per quale motivo si dovrebbe finire di sgretolare il poco che rimane di questa civiltà. Masochismo? Miopia? Spasmodica voglia di novità? A proposito di declino occidentale…

Quanto all’autoproduzione di cibo, stiamo parlando di un bisogno primario, qualcosa di basilare che non si può non riconoscere come Diritto, perbacco! E questo ci sottrae all’incombente onnipresente industria alimentare, che salvo casi rarissimi ci propina un oceano di veleni. L’eccessiva industrializzazione ha portato molte negatività, fra cui il consumismo esasperato e l’inquinamento; il

inoltre il sistema industriale vede con sospetto qualunque autonomia produttiva, com’è ovvio…

Non è difficile tenere un orto per esempio, ci sono metodi ormai collaudatissimi per produrre una quantità di verdure anche sui terrazzi di città, e da decenni vediamo grattacieli con spazi esterni verdissimi che procurano cibo in abbondanza agli abitanti; l’esempio di Milano potrebbe essere di ispirazione ad altri. E chi possiede un giardino anche piccolo potrebbe tenere un paio di galline, assicurandosi uova a volontà. Sono soltanto alcuni esempi, ma svelano possibilità a cui non si pensa abbastanza.

La raccolta firme in questione dovrebbe terminare il 15 Luglio, non resta che sperare in un esito favorevole.

SandraFallaci©

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