Principale Cronaca Scontro diplomatico, la Spagna espelle tre spie statunitensi

Scontro diplomatico, la Spagna espelle tre spie statunitensi

L’Alleanza atlantica nata dal dopoguerra, simbolo di solidarietà tra Stati Uniti d’America ed Europa, comincia a mostrare delle crepe sempre più preoccupanti. Quello che sembrava un “partenariato” stabile e solido ha iniziato invece – da un po’ – a somigliare piuttosto ad un teatro di tensioni e sotterfugi, con una sfiducia reciproca (alternata a punte di disprezzo) tra storiche potenze geopolitiche che, ultimamente, la fa da padrona.

Gli USA, in particolare, i capofila della pluriennale unione militare, avrebbero mostrato in varie occasioni “segni di paranoia” nei confronti dei propri “alleati“, ostentando gli atteggiamenti tipici di chi si considera una “psicolabile vittima di continue cospirazioni“, propri di quei leader che presto o tardi sono destinati a finire nel baratro.

“Dalla Spagna con amore”: una storia di “talpe” 

La Spagna, a tal proposito, sarebbe recentemente diventata il palcoscenico di una “guerra tra 007“, con agenti iberici accusati di aver sottratto incartamenti riservati per conto e su commissione dello “zio Sam“.

La stampa madrilena, infatti, ha da poco rivelato l’arresto, avvenuto a settembre, di due operatori del locale Centro Nazionale d’Intelligence (CNI), incriminati per aver ceduto materiale altamente sensibile a Washington in cambio di compensi (uno pare che sia ancora detenuto, mentre l’altro sarebbe stato temporaneamente rilasciato, in attesa di ulteriori sviluppi). La scoperta delle “talpe” sarebbe emersa da uno dei consueti controlli periodici effettuati dal servizio di monitoraggio attivo anti-spionaggio, con i due coinvolti che sarebbero risultati essere solo degli intermediari di un ben più ampio apparato.

Le accuse attuali si limiterebbero alla divulgazione non autorizzata di documenti riservati, ma la situazione potrebbe evolversi e far scattare l’articolo 584 del codice penale spagnolo, il quale comporta pene fino a 12 anni di carcere per chi “[…]si procura, falsifica, disattiva o diffonde informazioni classificate come segrete o suscettibili di nuocere alla sicurezza o alla difesa nazionale, […]allo scopo di favorire una potenza straniera, un’associazione o un’organizzazione internazionale”.

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Amici, amici… e poi ti rubano la bici?

E la cattura dei due “corrotti” sarebbe stata solo il primo dei provvedimenti presi dal Ministro della Difesa spagnolo Margarita Robles, la quale ha anche risposto duramente per vie diplomatiche, convocando l’ambasciatrice americana a Madrid, Julissa Reynoso Pantaleón, per richiederle dei chiarimenti (sfortunatamente mai pervenuti, in quanto la Reynoso si sarebbe dichiarata “totalmente ignara dell’operazione di sottrazione informativa”).

Le indagini interne, nel frattempo, stanno proseguendo e avrebbero già individuato quattro spie statunitensi, regolarmente entrate in Europa ma cacciate in malo modo dal Paese iberico (solo uno del “poker degli James Bond” pare che sia ancora in attesa dell’estradizione), in quanto responsabili di aver assoldato i personaggi “di casa” che si sono venduti.

Questa vicenda richiama eventi passati ma non troppo lontani, come quello scoperto e denunciato su un emittente nazionale dai servizi segreti danesi, che provarono come nel 2021 la National Security Agency (NSA/CSS) a stelle e strisce avesse sorvegliato varie personalità politiche comunitarie, compresa l’ex primo ministro di Germania, Angela Merkel (anche in quel caso ci furono degli infiltrati” di Copenaghen che fecero da “apripista”, tanto che il coordinatore dell’intelligence danese venne poi sospeso, insieme ad altri tre colleghi). Il che non può che far riflettere sul deterioramento delle relazioni euro-americane e sulle condizioni di una cooperazione NATO che, se continuerà a basarsi più su sospetti e stratagemmi che su solidi rapporti di rispetto e fiducia tra alleati, potrebbe solo veder aumentare questi primi evidenti segnali di incrinatura.

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Fonti online:

ByoBlu (testata giornalistica ed emittente televisiva nazionale; articolo di Michele Crudelini del 11 dicembre 2023), Il Federalista, sito dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), NOVA.news (Agenzia Nova), EL PAÍS, El Español, Wikipedia, NOTICIAS JURIDICAS, Blue News, DR, sito istituzionale della National Security Agency (NSA/CSS), Wired;

Canali YouTube: NTN24, La Vanguardia.

Antonio Quarta

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

Il Corriere Nazionale

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