Principale Politica Confronto e dialogo costruttivo all’ultimo CN Arcigay del 2023

Confronto e dialogo costruttivo all’ultimo CN Arcigay del 2023

Sabato 11 e Domenica 12 Novembre le persone Consigliere di Arcigay si sono riunite al Cassero di Bologna, per prendere parte all’ultima assemblea nazionale, in gergo Consiglio Nazionale, di Arcigay per il 2023.
In rappresentanza del Comitato Territoriale Arcigay Taranto, ha partecipato Luigi Pignatelli, Presidente del Comitato e Consiglierə Nazionale.
Tanti i temi su cui si è discusso.
A seguire, una sintesi, a cura di Pignatelli.
In apertura del Consiglio, moderato dalla Presidente Nazionale Natascia Maesi e dal Segretario Generale Gabriele Piazzoni, si è votato per l’ingresso in Consiglio di un paio di persone, in sostituzione di due persone Consigliere dimissionarie.
È nata Arcigay Massa Carrara.
Arcigay Udine, conosciuta come Arcigay Friuli, con competenza territoriale sulle province di Udine e di Pordenone, è stata Commissariata, per volontà del direttivo uscente. Venire a conoscere degli eventi che hanno portato a questo, ha provocato tristezza, ma anche speranza e orgoglio, per la forza che abbiamo di risollevarci, sempre.
Si è discusso e votato sulla costituzione di una commissione di lavoro, che crei una bozza di regolamento per l’affiliazione di nuove associazioni.
Il Tesoriere nazionale ha relazionato sul bilancio sociale del 2022, consultabile sul sito di Arcigay.
È stato proposto e votato come nuova Vicepresidenza Vicaria (questo modo di esprimere le cariche è frutto del grande lavoro fatto dalla Commissione Statuto tra gli ultimi due mesi del 2022 e i primi due del 2023 per rendere neutre tutte le espressioni contenute nello Statuto) Fabrizio Sorbara, persona a cui tutta Arcigay è debitrice, poiché è il consulente informatico dell’Associazione, a cui comitati e associazioni affiliate chiedono lumi.
Creare uno spazio davvero accogliente significa anche garantire accessibilità e partecipazione di persone con disabilità di varia natura. La seconda giornata del CN si è aperta con la votazione dell’introduzione di nuove regole da rispettare, una to-do-list elaborata dal gruppo Marginalità e Favolosità, coordinata da Marco Alessandro Giusta, già Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Torino, che in Arcigay ha, insieme con Mirko Pace, la delega, esterna alla segreteria, alle Marginalità. La seconda giornata è stata, dunque, caratterizzata dalla sottotitolazione in tempo reale di tutti gli interventi.
Il CN dell’11 e 12 Novembre è stato l’ultimo di una lunga serie svoltasi a Bologna. Dal prossimo CN, parte il ciclo di Assemblee itineranti. Fino al 15 Settembre è stato possibile candidare la propria città. A fronte delle candidature giunte (tra cui quella della vicina Lecce), sono state scelte 3 città per il 2024.
Nel 2024, ci si riunisce a Genova il 3 e 4 Febbraio, nel quartiere di Sampierdarena; a Palermo il 20 e 21 Aprile, nei pressi del Teatro Massimo; a Caserta il 9 e 10 Novembre, nei pressi della stazione ferroviaria.
Per molti punti all’odg, si è proposto e votato positivamente sulla possibilità che fosse prodotta una relazione scritta da inviare alle persone Consigliere, al fine di rimandare la discussione e la votazione al prossimo CN.
Punto divisivo dell’odg è stato quello legato alla partecipazione in remoto ai prossimi Consigli Nazionali. Si è deciso di concedere la partecipazione online, ma solo con accesso dall’indirizzo con il dominio arcigay.it (quindi solo per presidenti e persone consigliere), senza possibilità di prendere parola né di votare. Seguire online, dunque, non costituisce presenza per il raggiungimento del numero legale, né significherebbe portare le istante e il peso politico del proprio comitato.
Risultava urgente chiarire la posizione di Arcigay nella guerra israelo/palestinese. Alla lettura della prima bozza prodotta dalla Segreteria, che riprendeva il dispositivo di ARCI, ha fatto seguito un acceso dibattito, che ha puntato l’attenzione sull’appartheid e sul genocidio palestinese.
Una bellissima notizia ha chiuso il CN: tra 10 giorni è in programma l’inaugurazione, in provincia di Bologna, di Casa Lucy Salani, una casa rifugio per persone LGBTQIA+, con 2 posti letto e una serie di servizi, quali supporto psicologico, legale e accompagnamento al lavoro.
La seduta si è chiusa alle 14.30.
Ci si rivede a Genova il 3 e 4 Febbraio 2024.
Luigi Pignatelli

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