Principale Rubriche Lettere al Direttore Commissione d’incasso. Mancata Trasparenza o Tangente bancaria

Commissione d’incasso. Mancata Trasparenza o Tangente bancaria

Caro direttore,

se in Italia dal punto di vista fiscale si pagano le imposte dirette sul lavoro, si pagano le imposte indirette sull’acquisto di un bene frutto di quel lavoro e si pagano le tasse per il possesso di quello stesso bene, dal punto di vista bancario si pagano gli interessi sul denaro altrui e si pagano le commissioni bancarie per tenere ed avere il denaro proprio.

Il 16 ottobre 2023, avendo ricevuto un assegno nominativo circolare bancario di euro 55,40 dell’Iccrea Banca di Credito Cooperativo di Avetrana, anziché depositarlo gratuitamente sul mio conto di una banca terza, per fare prima decido di incassarlo direttamente dalla banca trattaria, ma all’incasso mi consegnano solo 50,40 euro.

Si sono trattenuti 5,00 euro, pari al 10% del valore del loro stesso assegno.

Alla mia domanda sul perché quell’ammanco, mi si risponde: così è, gliel’ho detto.

Non essendo cliente di quella banca, non ho potuto leggere le condizioni generali di gestione, né all’esterno vi era alcun avviso sull’incasso degli assegni, tanto meno sono stato avvisato oralmente, altrimenti avrei receduto dall’incassare in quel modo.

E’ successo ad Avetrana, ma è come se fosse successo in ogni parte d’Italia.

Io avendo un conto corrente con un’altra banca non ci casco più, ma chi non ha un conto corrente bancario aperto, o ce l’ha online, come fa? Deve patire?

E’ normale questo andazzo? Come definire quest’azione: mancata trasparenza o tangente bancaria del 10%?

Bisogna sempre subire e tacere, specie se le banche sono agevolate dalla politica e sono solite finanziare la pubblicità mediatica, per far tacere queste anomalie?

Dr Antonio Giangrande

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