Principale Cronaca Continuano le aggressioni negli ospedali

Continuano le aggressioni negli ospedali

Bari –  L’ultima aggressione subita dall’infermiera in servizio al Pronto Soccorso dell’Ospedale “ Di Venere “ oramai non fa più neanche notizia se non per la cronaca. E’ quotidiano ormai il ricorso degli utenti di molte strutture sanitarie alla violenza verbale e, purtroppo, anche fisica nei confronti dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari.

Ne parliamo perché riteniamo di non dover cedere alla rassegnazione. Dobbiamo rilevare piuttosto le risposte costernate di chi ha responsabilità di programmazione, organizzazione e gestione delle strutture sanitarie che si limita alla diagnosi senza soluzioni capaci di incidere rispetto ai problemi della sanità che pure determinano atteggiamenti ostili dei pazienti quali la carenza di personale, la burocrazia le liste d’attesa che comportano tempi lunghi alle risposte di salute dei cittadini.

Così come non vediamo opportuni provvedimenti nei confronti di chi aggredisce i sanitari come se il problema fossero questi e non la malattia. Chiediamo al legislatore risposte adeguate al problema e ai Prefetti di provvedere, per le proprie competenze, a tutelare tutti gli operatori della Sanità. In mancanza di concrete iniziative comprendiamo la voglia di fuga dei medici ed operatori sanitari da questa Sanità malata. 

S.M.I.                  SNAMI              SIMeT           C.G.I.L. Fp Medici                 UGS Medici

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