Principale Politica Iran, la condanna di Mattarella

Iran, la condanna di Mattarella

Il Capo dello Stato: “Il rispetto dell’Italia ai partner trova un limite invalicabile nei principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale, per la presentazione delle lettere credenziali, il nuovo ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran, Mohammad Reza Sabouri. Nel breve colloquio il Presidente Mattarella ha espresso la ferma condanna della Repubblica Italiana e la sua personale indignazione per la brutale repressione delle manifestazioni e per le condanne a morte e l’esecuzione di molti dimostranti. Così una nota del Quirinale.

Al tempo stesso – prosegue la nota – ha sollecitato l’Ambasciatore a rappresentare presso le autorità della Repubblica Islamica dell’Iran l’urgenza di porre immediatamente fine alle violenze rivolte contro la popolazione. Il rispetto con cui l’Italia guarda ai partner internazionali e ai loro ordinamenti trova un limite invalicabile nei principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Era presente all’incontro il vice ministro degli Esteri, Edmondo Cirielli.

Il Presidente della Repubblica ha ricevuto al Quirinale anche il Direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, Rafael Mariano Gross.

E’ partito il conto alla rovescia per le celebrazioni della “Capitale italiana della cultura 2023” che vede insieme Brescia e Bergamo. È stato presentato il programma delle tre giornate d’inaugurazione, dal 20 al 22 gennaio. “Pensate – spiegano gli animatori dell’evento – per coinvolgere istituzioni, associazioni, enti e fondazioni ma, soprattutto, i cittadini con due programmazioni parallele fra le due citta’”. Venerdi’ 20 gennaio, la cerimonia inaugurale si terra’ nel pomeriggio, in contemporanea, al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Donizetti di Bergamo, collegati fra loro attraverso una regia televisiva. A Brescia ci sara’ anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre a Bergamo e’ prevista la presenza del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Sabato 21 gennaio le iniziative inizieranno con una festa dedicata ai bambini. In piazza Loggia a Brescia, e in contemporanea in piazza Vittorio Veneto a Bergamo, migliaia di bambini delle scuole primarie si riuniranno per cantare la canzone originale della Capitale italiana della cultura 2023 “Crescere insieme”. Nel pomeriggio, dalle 16, quattro cortei sfileranno dai punti cardinali di ciascuna citta’ per convergere nel centro storico. A Brescia le sfilate partiranno da piazza Garibaldi, Campo Marte, piazzale Arnaldo e via Vittorio Emanuele II per confluire in simultanea in piazza della Loggia. I quattro cortei saranno condotti da un gruppo di bande musicali provenienti da numerosi paesi della provincia e verranno accompagnati da circa 150 ballerini iscritti a diverse scuole di danza bresciane.

Dalle 17.30, Ambra Angiolini condurra’ in piazza della Loggia un grande Gala’-concerto gratuito. Si esibiranno tra gli altri Francesco Renga, Fausto Leali, Frah Quintale, Coma_Cose, Mr.Rain. Dalle 20 piazza della Vittoria si trasformera’ in una enorme videoinstallazione curata da Groupe F, collettivo artistico francese rinomato in tutto il mondo. La grande festa del sabato terminera’ in piazza della Loggia con un secondo concerto gratuito, durante il quale si esibira’ il meglio della scena musicale indipendente bresciana. Domenica 22 la festa si spostera’ nei luoghi della cultura: musei, biblioteche, spazi espositivi saranno aperti gratuitamente o con speciali riduzioni per accogliere tutti. Anche i teatri della citta’ saranno protagonisti di quest’ultima giornata di inaugurazione. Anche a Bergamo sabato, a partire dalle ore 14:30, in quattro luoghi diversi della citta’ partiranno quattro diversi cortei ognuno dei quali si colorera’ con uno dei colori del logo per incontrarsi poi ai propilei e sfilare insieme verso Piazza Vittorio Veneto raggiungendo il grande palco dove andra’ in scena lospettacolo di inaugurazione “I Nuovi Mille”: canto, musica, recitazione, danza, narrazione e tanti momenti sorprendenti in cui, insieme agli artisti, si esibiranno mille cittadini bergamaschi della citta’ e della provincia. Previste 20.000 persone.

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