Principale Cronaca Regione Basilicata, 400 mila euro per l’informazione locale

Regione Basilicata, 400 mila euro per l’informazione locale

Nino Sangerardi

La Giunta regionale, pochi giorni fa, ha approvato il Programma annuale per gli interventi in favore delle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale, curato dal Direttore Ufficio stampa e comunicazione del Presidente e della Giunta lucana. Disposizione riconducibile alla Legge regionale n. 22 del 29 luglio 2022, articolo numero 3 comma 2.

Tra gli obiettivi del Programma : promuovere  il pluralismo, la libertà, l’indipendenza e completezza dell’informazione in tutto il territorio lucano quale pressuposto della partecipazione democratica dei cittadini, sostenere iniziative finalizzate all’innovazione tecnologica, al lancio di nuove start up, al miglioramento degli standard di qualità dell’informazione e della comunicazione, all’incremento dell’occupazione, assicurare la tutela del lavoro nel rispetto della disciplina contrattuale del settore e della normativa di equa retribuzione delle mansioni giornalistiche, esplicare un’informazione locale sul funzionamento della Pubblica Amministrazione al fine di  concorrere a rendere effettivo “ il diritto dei cittadini ad essere informati attraverso il riconoscimento della comunicazione istituzionale quale parte integrante dell’azione della Pubblica Amministrazione”.

Quindi verrà reso pubblico l’Avviso per accedere alle misure finanziarie. La struttura incaricata della gestione e del controllo dei contributi erogati è stata individuata nella Direzione generale per lo sviluppo economico il lavoro e i servizi alla comunità della Regione Basilicata.

Possono partecipare al bando le società che realizzano la propria attività in uno dei seguenti comparti : emittenza televisiva digitale terrestre, emittenti satellitari, emittenza radiofonica analogica in modulazione di frequenza, web tv, web radio, stampa quotidiana e periodica a pagamento, stampa quotidiana e periodica free press, quotidiani e periodici online, agenzie di stampa quotidiana, imprese di produzione e distribuzione di contenuti informativi locali a carattere giornalistico, rivendite di quotidiani e periodici.

Costituisce fattore premiante, nell’assegnazione delle sovvenzioni economiche, l’aver promosso occasioni di assunzione e stabilizzazione del rapporto di lavoro del personale giornalistico tecnico e amministrativo.

La norma regionale  “interventi a sostegno dell’informazione locale” prescrive che “per ciascuna delle annualità 2022 e 2023 è autorizzata la spesa massima di euro 200.000,00”.

I professionisti del tressette napoletano di stanza, dalle ore 8.30 alle 13.30,  sulle panchine di Piazza Umberto(Bari) a proposito del finanziamento pro-informazione lucana discutono intorno al quesito non campato in aria : “Ma 400 mila euro non è una cifra, diciamo così, poco congrua stante una Regione il cui territorio è pieno di gas e petrolio e acqua ?”.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento, grazie!
Inserisci il tuo nome qui, grazie

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.