Principale Arte, Cultura & Società Sport & Motori PNRR, Corte dei Conti sulle infrastrutture per lo sport a scuola

PNRR, Corte dei Conti sulle infrastrutture per lo sport a scuola

Nino Sangerardi

La Corte dei Conti—Collegio del Controllo Concomitante presso la Sezione Centrale di Controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato—ha deliberato in merito all’intervento con oggetto “Istruzione. Potenziamento delle infrastrutture per lo sport a scuola”. Programma che interesserà 444 istituti scolastici entro la fine dell’anno 2026.

A fronte delle 2859 domande di finanziamento presentate(valore complessivo circa 3 miliardi di euro) solo una minima parte potrà essere soddisfatta con la cifra messa a disposizione : 300 milioni di euro a fondo perduto, a cui si sono aggiunti( decreto legislativo n.203/2022) euro 31.780.036,90 visto il nuovo contesto dell’aumento dei prezzi causato dalle emergenze in corso e di garantire il rispetto delle previste percentuali di destinazione delle risorse fra i diversi livelli di governo.

Denaro da suddividere in questo modo : 70% alle scuole primarie, 30% alle secondarie, con prevalenza dei finanziamenti( 54,29%) per le scuole del Sud.

Tale ampia partecipazione testimonia il grande fabbisogno di impianti sportivi nella scuola italiana che potrà essere soddisfatto dal Piano-PNRR solo in minima parte. Ovvero l’11% delle richieste e il 15,53% di quelle pervenute. “Una situazione—rilevano i Giudici contabili—che è indice di una difettosa programmazione della misura per la quale sarebbe stato necessario stanziare una maggiore dotazione finanziaria”.

D’altronde lo stesso Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che secondo “ i dati dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica, il 17,7% delle scuole del solo primo ciclo non ha palestre o strutture sportive, percentuale che sale al 23,4% nelle Regioni cosiddette “meno sviluppate” del Sud Italia”.

La Corte dei Conti ribadisce la “ necessità di fondi più congrui alle reali esigenze della scuola o, quantomeno, di una loro destinazione alla sola scuola primaria, in coerenza con quanto stabilito dalla Legge di Bilancio anno 2022 sulla graduale introduzione dell’educazione motoria nel scuole del primo ciclo di insegnamento”.

“ Si raccomanda—si legge nella delibera—di supportare con continuità gli Enti Locali nella gestione delle fasi successive del Piano così da permettere il superamento di eventuali criticità organizzative e rendere effettiva il rispetto della percentuale del 54,29% delle risorse destinate agli Enti Locali appartenenti alle Regioni del Sud”.

Inoltre i Magistrati invitano il Ministero a concludere rapidamente l’attività istruttoria ancora in corso e la stipula delle convenzioni con Enti Locali destinatari delle sovvenzioni, perché si proceda alle fasi di progettazione aggiudicazione ed esecuzione dei progetti, stante il ritardo di quasi sei mesi nella pubblicazione degli interventi ammessi a finanziamento.

In conclusione la Corte auspica una pubblicità tempestiva, sui siti internet istituzionali, dello stato di avanzamento dell’intervento per garantire la piena trasparenza dell’attività amministrativa nonché forme diffuse di controllo sull’utilizzo dei soldi pubblici.

La decisione della Corte dei Conti è stata inviata alla Presidenza Consiglio dei Ministri- Cabina regia PNRR, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero Affari Europei e PNRR, Ragioneria generale dello Stato, Commissioni parlamentari competenti(Istruzione).

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