Principale Arte, Cultura & Società Università, Formazione & Scuola La Molitecnica Sud di Altamura fucina di idee e di promozione industriale

La Molitecnica Sud di Altamura fucina di idee e di promozione industriale

Il Marketing inteso come promozione del brand aziendale REDAZIONE ALTAMURA - ALTA MURGIA

Foto di copertina; Da sx: Massimiliano Napoleone; Carlo Pellicola; Fabrizio Anselmo; Sergio Ventricelli

Il “Marketing” è la base dell’Innovazione di un processo in azienda.

Con questo slogan il 18 novembre 2022   è stata organizzata dalla Confimi Puglia  la conferenza nella sala meeting  della Molitecnica Sud di Altamura.

 Chi è la Confimi Puglia: è la Confederazione dell’industria manifatturiera italiana e dell’impresa privata della regione aderente a Confimi Industria.

L’introduzione è stata fatta dal dott.   Sergio Ventricelli, Presidente di Confimi Puglia e Vicepresidente Nazionale; di concerto con il dott. Massimiliano Napoleone, CEO di Business Intelligence Group; e col padrone di casa Carlo Pellicola nonché Presidente di Confimi Meccanica Puglia e Vicepresidente Nazionale.

Ventricelli ha attirato l’attenzione degli ospiti citando con brevi passaggi storici come il Marketing sia nato in Puglia, terra magica nota per l’accoglienza e il calore umano; e restringendo il focus, ha citato personaggi importanti e fatto degli esempi ad effetto: l’imperatore Federico II di Svevia; il giocatore Antonio Cassano. Il sushi, giunto da noi recentemente dal Giappone, è presente a Bari da sempre con lo pseudonimo di “crudo”; nel medioevo 62 marinai baresi andarono in Turchia per ritornare a Bari con le reliquie di San Nicola venerato oggi in tutto il mondo col nome di Santa Klaus, alias Babbo Natale.

Per farla breve, il marketing è la capacità di costruire un simbolo identitario per attrarre un flusso di visitatori. La capacità di noi meridionali è l’indole all’accoglienza, senza alcun pregiudizio per razza e colore. La Puglia è stata da sempre approdo e crocevia di etnie diverse. Altro elemento caratterizzante è che siamo il paese più amato al mondo.

Il difetto delle fabbriche al Sud è che sono poco attente alla valorizzazione. L’economia si sviluppa attraverso la promozione. E’ difficile a volte identificare un marchio, perché mancano i punti di riferimento.  Marketing significa interpretare la missione a lungo termine attraverso la comunicazione.

Oggi il mercato globale è rappresentato dai mercati emergenti, come la Cina e tutti gli altri paesi del sud asiatico.

Noi italiani – ha continuato Ventricelli – dovremmo tutelare molto meglio il made in Italy che è caratterizzato da una creatività unica al mondo.

All’estero oggi sono molto apprezzati i cosiddetti brand di famiglia; ed è sbagliato non parlare di famiglia, perché è un elemento determinante, un valore aggiunto, in quanto dietro il sapere della famiglia si cela il “know how”, frutto di esperienze costruito nel tempo.

Tavolo dei relatori da sx: Massimiliano Napoleone e Sergio Ventricelli

Se si comprende questo elemento, comprenderemo a cascata come si giunge al percorso del progetto di marketing. Il patrimonio culturale aziendale è molto importante, vedi il Gruppo Anselmo e Pellicola, le cui attività si sono allargate  con la creazioni di altre “spin-off”/aziende satelliti agganciando settori collaterali, senza perdere di vista l’attività originaria.

Da non dimenticare che i cinesi sono ormai in ogni paese; sono delle sentinelle sui mercati mondiali. L’Italia fa parte del “G7”/sette grandi Paesi industriali (USA, Canada, Germania, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Italia); il G7 è il Cda/Consiglio di amministrazione del mondo. Pertanto va valorizzato il territorio; l’Italia detiene l’80% del patrimonio culturale mondiale.

A seguire l’intervento di Massimiliano Napoleone, “front man”, il quale ha fatto presente dal suo osservatorio che i mercati arabi oggi sono più che mai i futuri mercati mondiali con cui dialogare.

La creatività italiana e l’ingegno sono centrali nel core business, il cui valore aggiunto è quello di valorizzare il talento presente nelle aziende. Il talento pertanto quando è fresco va premiato e incentivato.

La crescita aziendale è garantita dai volumi e dai margini di vendita abbassa.

Il rischio d’impresa si rivela  purtroppo quando i figli diventano parte passiva della ricchezza prodotta dai genitori, il cui  passaggio del testimone fa fatica ad entrare nel meccanismo del ricambio generazionale.

Da non dimenticare che il Marketing nasce negli U.S.A., il cui motto coniato dagli stessi americani è “No marketing, no business”/Niente promozione, niente affari.

Formare il personale, investire sullo stesso è importantissimo per rispondere alle sfide del momento. Tra i grandi della terra, l’Italia è la più piccola; il “web” è diventato la spalla, il sostegno della strategia di sviluppo e crescita.

Insomma, il Marketing è il complesso del mercato diffuso di segmento e di nicchia; quest’ultimo elemento è inteso come “high quality”/alta qualità che giustifica il prezzo. Perciò fare mercato di nicchia, significa valorizzare il brand che punta ad ottenere un valore  del 40% in più rispetto ai prodotti standard.

Il brand inoltre  invita  alla strutturazione  dell’indagine di mercato e alla  relativa strategia da adottare.

 

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