Principale Arte, Cultura & Società Garden Club Taranto: natura ed ambiente nello sguardo degli antichi filosofi

Garden Club Taranto: natura ed ambiente nello sguardo degli antichi filosofi

Garden Club Taranto: natura ed ambiente nello sguardo degli antichi filosofi

Sono all’ordine del giorno in questo periodo le notizie riguardanti la Conferenza ONU sui cambiamenti climatici che si sta tenendo in Egitto e che riunisce la maggior parte dei leader mondiali per stabilire come intensificare l’azione comune al fine di affrontare al meglio la crisi climatica ed ambientale. Mai come In questo momento diventa pertanto importante focalizzare la nostra attenzione sulla natura e sugli aspetti ambientali.

Proprio per questo motivo il Garden Club di Taranto – associazione che si dedica alla difesa ed alla diffusione della conoscenza del mondo naturale attraverso l’informazione e la promozione di attività culturali, progetti di educazione ambientale nelle scuole e collaborazione con gli enti locali per la valorizzazione e la salvaguardia del territorio – nei giorni scorsi ha organizzato presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare una interessantissima conferenza tenuta dal prof. Mino Ianne, docente del Dipartimento Ionico dell’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, dal titolo “Piante, giardini e paesaggi nello sguardo degli antichi filosofi”.

Il relatore ha illustrato ai presenti il punto di vista dei filosofi greci – padri della civiltà occidentale – in relazione agli aspetti paesaggistici, ambientali e botanici al fine di trovare spunti di interesse per affrontare al meglio l’attualità.

Il prof. Ianne ha spiegato che anche nel mondo antico, secondo alcuni filosofi del tempo, persistevano criticità di carattere ambientale – sebbene non certamente paragonabili con quelle attuali – per cui risulta interessante capire il grado di consapevolezza che in età arcaico-classica si aveva delle diverse problematiche e le modalità con cui queste sono state affrontate. Tutto ciò può rappresentare motivo di riflessione per la nostra contemporaneità ed essere d’aiuto per far fronte efficacemente ai problemi del presente.

Dalle riflessioni dei filosofi emerge che questioni come la salubrità dell’aria e delle acque nonchè la difesa del suolo dai disboscamenti erano già allora particolarmente sentite e che il valore e il simbolismo di alcune piante e di taluni alberi e il loro rimando al campo etico e intellettuale erano importanti.

Dunque parlare di piante, giardini e paesaggi offre uno spaccato interessante e generalmente inesplorato di un mondo che, seppure molto lontano da noi nel tempo è, tuttavia, particolarmente vicino sotto il profilo spirituale ed esistenziale.

Dopo un interessante dibattito sugli argomenti trattati, ha chiuso i lavori la Presidente del Garden Club, Titti Iacovelli, che ha informato i soci e gli ospiti presenti sulle prossime iniziative del club che da oltre due decenni svolge a Taranto una intensa attività finalizzata alla conoscenza, osservazione e protezione della natura rappresentando in ambito locale un valido esempio di partecipazione e di appartenenza al territorio ionico.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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