Principale Politica Diritti & Lavoro Mario Contino, voce per la povertà degli invalidi civili

Mario Contino, voce per la povertà degli invalidi civili

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa destinato alle testate giornalistiche da parte di Mario Contino, scrittore affermato, ricercatore e attivista per i diritti dei più fragili.

“È normale nel 2022, considerando l’attuale crisi economica e sociale, vivere con 295€ al mese?.
Ovviamente no, si tratta mediamente di 9,80€ al giorno, una cifra vergognosa ma che, secondo il Governo, dovrebbe essere sufficiente a garantire la sopravvivenza degli invalidi civili italiani.

CON 295 EURO NON SI PUÒ VIVERE.
Questa è una verità probabilmente scomoda perché obbligherebbe il Governo a muovere risorse economiche destinate altrove (alle spese militari ad esempio) ed aiutare i VERI POVERI D’ITALIA che vengono puntualmente ricordati solo durante le promesse elettorali.

Gli invalidi civili italiani, con percentuali di invalidità dal 74% al 100% sono persone malate, gravate da patologie fisiche e/o psichiche, le quali già soffrono per via della loro particolare condizione e vengono poi colpiti della dignità da queste politiche sociali, praticamente inesistenti e fatte solo di promesse mai mantenute.

Anche gli invalidi civili totali (100%) risentono della stessa problematica, perché in realtà l’incremento imposto dalla corte costituzionale è stato solo fittizio, per via di paletti che sembrerebbero stati studiati appositamente per ridurre la platea.

GLI INVALIDI CIVILI NON VOGLIONO IL REDDITO DI CITTADINANZA, VOGLIONO LA LORO PENSIONE DI INVALIDITÀ CIVILE INNALZATA A LIVELLI UMANAMENTE ACCETTABILI.
IN QUESTO PAESE ABBIAMO POLITICI CHE PRENDONO 500€ AL GIORNO E PERSONE CHE DOVREBBERO FARSI BASTARE 295 EURO AL MESE.
QUESTO È UNO SCANDALO.

La crisi economica non può giustificare un ritardo nell’intervento legislativo, sarebbe inaccettabile, umanamente intollerabile.
Le risorse messe in campo per aiutare famiglie e imprese devono obbligatoriamente essere sufficienti per innalzare le pensioni di Invalidità, adesso, non in un ipotetico futuro che siamo certi non arriverebbe mai.

IL GOVERNO ITALIANO SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ E I GIORNALI DIANO VOCE A TUTTI, ANCHE A CHI NON HA TROPPO FIATO PER URLARE IL SUO DOLORE

Con rispetto.
Mario Contino
(Invalidi Civili Agguerriti – Pagina facebook)

 

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