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Comune di Gravina in Puglia – Bilancio positivo per la Campagna AIB 2022

Con la fine dello “stato di grave pericolosità per l’anno 2022” si è conclusa la campagna di contrasto agli incendi boschivi, iniziata lo scorso 15 giugno.

Una campagna caratterizzata dal concomitante fenomeno della siccità e da ondate di calore che hanno colpito l’Italia intera e le regioni del Sud in particolare.
Le previsioni di inizio stagione che annunciavano un’estate di fuoco, la peggiore degli ultimi 15 anni, a causa del caldo torrido e della siccità, sono state smentite.

Per mitigare gli effetti di questo scenario, su indicazione dell’Amministrazione Comunale, il Comando di Polizia Locale affidato al Comm. Sup. Simone Lamuraglia ha predisposto un vero e proprio Piano Straordinario di intervento per la prevenzione agli incendi boschivi che ha coinvolto diversi organismi sovracomunali.

Questi i dettagli di un piano antincendio mai predisposto in precedenza nel nostro Comune, che ha visto la cooperazione di uomini, mezzi e tecnologia, messa in campo per prevenire fonti di rischio:

• Sistema di videosorveglianza con telecamere posizionate in punti strategici, attive h24, collegate con la centrale operativa dell’istituto di vigilanza aggiudicataria dell’appalto;
• Servizio di piantonamento dinamico dalle ore 08:00 alle ore 21:00 a cura dello stesso istituto di vigilanza;
• Attivazione di un idrante sulla ex strada per il bosco, denominata “tratturo dei Mercanti”;
• N. 2 presidi Arif dotati di mezzi con moduli antincendio;
• Impiego di squadre operative della Colonna Mobile Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile impegnate h24;
• Impiego dei percettori di reddito di cittadinanza con funzioni di vedette;
• Impiego di una cisterna idrica donata dal Parco dell’Alta Murgia collocata all’interno del vivaio ;
• Uomini e mezzi di Polizia Locale e Protezione Civile Comunale.

La campagna antincendi boschivi si è chiusa, lo scorso 09 ottobre, con ben 82 interventi operativi tutti esterni al Bosco o in aree contigue, senza mai interessare il Bosco Comunale Difesa Grande.

Nel 90% dei casi, le fiamme hanno riguardato terreni seminativi, molto spesso in aree confinanti al Bosco Comunale che, pur non rappresentando fonti di rischio, si è ritenuto opportuno intervenire.

Una stagione complessa ed impegnativa alla quale la Protezione Civile Comunale ha risposto in maniera positiva per tutto l’arco temporale d’impiego.

Dichiarazione del Sindaco di Gravina in Puglia Dott. Fedele Lagreca
«L’intuizione di ricorrere ad un vero e proprio Piano Straordinario di intervento per la prevenzione agli incendi boschivi è risultata vincente.
Con orgoglio posso dire che in questa calda estate non un solo albero del nostro bosco si è incendiato.
Un dato sorprendente visto i bollettini giornalieri degli incendi che ci hanno accompagnato per tutta l’estate.
E’ stato fatto un ottimo lavoro di coordinamento tra i vari attori in campo, in cui la nostra Polizia Locale ha svolto un ruolo fondamentale».

Dichiarazione dell’Assessore alla Polizia Locale; Protezione Civile e Bosco Difesa Grande Dott.ssa Maria Schinco
«Abbiamo messo in campo un mix di tecnologia, competenza e risorse umane che ci ha permesso di vigilare con maggiore attenzione sul nostro bosco.
Ma il Piano Straordinario di intervento per la prevenzione agli incendi boschivi ha riguardato anche una serie di intervenuti sul campo di pulizia abbastanza approfondita sui viali para fuoco.
A quanto detto, si aggiunga lo straordinario lavoro svolto dai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile che hanno fatto un lavoro straordinario in questa campagna AIB».

Dichiarazione del Comandante della Polizia Locale di Gravina in Puglia Comm. Sup. Simone Lamuraglia
«Questa estate è stata caratterizzata da alte temperature accompagnate da una gravissima siccità, un mix micidiale che poteva rappresentare occasione propizia per la propagazione degli incendi boschivi.
Il timore di questa eventualità, ha portato un innalzamento del livello di attenzione nella catena di monitoraggio.
I diversi attori coinvolti hanno quindi investito maggiore attenzione al territorio, proprio per evitare che questa situazione di potenziale pericolo portasse ad eventi disastrosi.
Dando vita a questo Piano Straordinario, il cui primo indirizzo è giunto nell’ultimo periodo della gestione commissariale e successivamente condiviso dall’Amministrazione Comunale, siamo stati più incisivi nel contrasto a questa piaga, presidiando capillarmente l’area boscata e intervenendo sul nascere su ogni fonte di pericolo, fino a pochi giorni fa».

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