Principale Politica Diritti & Lavoro “Bambine negate”: un’analisi della violenza di genere nell’infanzia

“Bambine negate”: un’analisi della violenza di genere nell’infanzia

Presentazione il 12 novembre a Roma nella storica libreria minerva di piazza Fiume La scrittrice Annella Prisco presenta l’autrice Marina Pratici

“Bambine negate”, il saggio sulla violenza di genere nell’infanzia scritto, da tre angolature differenti, dal magistrato Jacqueline Monica Magi, dal critico letterario e saggista Marina Pratici e dalla psicologa e psicoterapeuta Anna Massi per delineare, con competenze distinte, un quadro a 360 gradi, sarà presentato a Roma sabato 12 novembre alle ore 18:00 nella storica Libreria Minerva (piazza Fiume 57), che l’anno prossimo festeggia il centenario della fondazione.

All’incontro la scrittrice Annella Prisco dialogherà con Marina Pratici, cercando di analizzare un tema che ancora presenta aspetti poco esplorati e poco conosciuti.

Laura Efrikian, Francesco Barone, Orazio Antonio Bologna, Bruno Scapini porteranno il loro contributo nel corso della conversazione, coordinata dalla giornalista ed editor Mary Attento.

«È stato un percorso duro e difficile quello che abbiamo affrontato in questo libro, per questo ci tengo molto» commenta Marina Pratici, la quale nel testo affronta la tematica delle spose bambine, del turismo sessuale a danno dei minori e della pedopornografia, portando anche la personale testimonianza dei suoi viaggi in Cambogia e in Thailandia, dove questi fenomeni sono, purtroppo, molto diffusi.

Il ricavato della vendita del libro (Edizioni Helicon) sarà interamente devoluto all’associazione di promozione sociale “Anna Maria Marino”, nata a Prato nel 2015 e intitolata alla sindacalista e partigiana toscana deceduta nel 2010.

L’associazione ha istituito Centri di ascolto e sostegno in Toscana, Friuli e Piemonte a beneficio delle vittime di tutte le forme di violenza, con particolare attenzione a quelle categorie, come le donne e gli stranieri, maggiormente esposte a fenomeni di discriminazione e abusi fisici o psicologici.

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