Principale Politica Il nostro futuro

Il nostro futuro

Le incertezze nazionali restano parecchie e vanno ben oltre l’evoluzione della politica nazionale.

Per i progetti a medio termine, ci vorrà tempo e interventi comunitari. Pur tenendo conto che non esiste Paese UE che non abbia problemi di “bilancio”Quando, in definitiva, mancano valori sostenibili, gli effetti negativi sull’economia si sono evidenziati. Il 2023 potrebbe essere un anno meno “problematico”.

La “frenata” recessiva avrà bisogno di tempo e d’interventi anche internazionali per essere meno drammatica. Lo avevamo già evidenziato. Senza pessimismo. Ma con calcolato realismo. Gli eventi, purtroppo, l’hanno confermato. Il nuovo Governo non avrà, di certo, la “cura” miracolosa per i problemi del Paese.

Saranno, ora, gli interventi sul fronte socio/economico nazionale a evidenziare di quanto siamo ancora fuori dai parametri per garantire un freno alla recessione. A questo livello, la politica nostrana dovrebbe contare di più. Almeno di quanto è contata per il passato. Anche per questo ’Esecutivo il percorso sarà in salita.

Proprio perché tutti possiamo sbagliare, preferiamo evitare previsioni. Il nostro futuro è compromesso e la ripresa, quando ci sarà, non consentirà di recuperare quanto abbiamo perduto. Lo scriviamo con amarezza, ma con la coscienza di manifestare una realtà che l’incoerenza politica ha solo accelerato, ma che già era nel DNA del Paese.

Giorgio Brignola

foto archivio.earthday.it

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