Principale Politica Le stime

Le stime

L’intesa politica di questo Esecutivo ci sembra “solida”. Rileviamo, infatti, un’unità di strategie tra i partiti, che formano l’attuale Esecutivo. Per altro, non si evidenzia altro partito capace di determinare un accordo in grado di reggere, dall’esterno, la nuova Legislatura.

Forse, da noi manca la volontà d’essere originali o, in ogni caso, più propositivi che per il passato. La guida dei partiti non si dovrebbe ereditare; invece la figura dei “Delfini” è più reale che mai. Almeno, ci auguriamo che questo Parlamento sia messo nelle condizioni d’operare in maniera più globale. Senza problemi di “conta” o di “franchi tiratori”. Ovviamente, il cambiamento andrà a interessare anche altri istituti istituzionali.

Se così sarà, ne prenderemo atto. Ciò malgrado, non tutti i partiti sembrano in linea con i cambiamenti che, da ipotetici, saranno reali. La Democrazia è una realtà che, però, ha da essere gestita con criterio e con programmi ben chiari. Certo è che l’istituto della delega, tanto caro ai nostri politici, sembra aver perduto d’importanza e questo è un altro segnale sul quale porremo la nostra attenzione nello spirito col quale andremo a valutare il 2023. Probabilmente il primo anno di una nuova realtà politica nazionale.

Giorgio Brignola

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento, grazie!
Inserisci il tuo nome qui, grazie

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.