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Salviamo l’olio e l’agricoltura del sud! Sale a 81 il numero dei sindaci aderenti

La pandemia, la crisi climatica con particolare riferimento alle condizioni di siccità verificatesi nelle nostre regioni, tanto da far prevedere un decremento della produzione pari al 30% rispetto agli anni precedenti, nonché l’aumento irragionevole dei costi energetici, hanno determinato una situazione di gravissima crisi senza precedenti del comparto olivicolo e in tutti i settori agricoli che potrebbe infliggere un colpo mortale alla già fragile economia dei piccoli comuni che vivono prevalentemente di monocoltura olivicola, ma anche dei centri più grossi a vocazione agricola.

I rincari a catena, l’aumento dell’inflazione, la crescita esponenziale dei prodotti petroliferi, del gas e delle materie prime legate alla molitura delle olive e al relativo confezionamento, hanno fatto crescere i costi in maniera insostenibile, a fronte di una svalutazione dei prezzi di vendita, mettendo in pericolo il reddito delle famiglie che vivono in una realtà di depauperamento demografico ed economico.

I Sindaci del Sud, chiedono che il Governo Nazionale e Regionale adottino tempestivamente misure idonee atte all’abbattimento dei costi di mantenimento e produzione, in particolare delle aziende olivicole e vitivinicole, tramite un equo ristoro per ettaro coltivato (almeno mille euro) e l’abbattimento dei costi energetici per le aziende di molitura e /o trasformazione. Il territorio ha urgente bisogno di infrastrutture interpoderali che consentano agli agricoltori di raggiungere agevolmente le proprie aziende.

L’olivicoltura, soprattutto, per i nostri territori rappresenta la speranza di un rilancio economico, la presenza di molteplici Cultivar infatti dà vita ad oli con profili organolettici unici nel panorama mondiale.

Intervengano subito il Governo Nazionale, le Regioni e l’U.E., per dare risposte concrete all’emergenza del settore olivicolo e di tutto il settore agricolo, riservando la stessa attenzione che le SS.VV hanno avuto per altri settori produttivi.

E’ necessaria una riforma strutturale del comparto che porti a un Piano olivicolo nazionale, per dare risposte ad un settore che è vitale per l’economia di tante piccole realtà, basti pensare che le regioni Puglia, Calabria e Sicilia coprono il 70% della produzione nazionale di olio.

Si stabiliscano regole chiare per tracciare la provenienza di olive e di olio immessi nel territorio nazionale da Paesi comunitari e/o extra comunitari, che impediscano di commercializzare tali prodotti come Italiani.

Il Ministero dell’Agricoltura e gli Assessorati all’Agricoltura delle Regioni meridionali siano garanti della ripresa delle quotazioni delle olive e dell’olio, anche incentivando i marchi Igp, al fine di favorire scambi e prezzi equi assumendosi l’onore e l’onere di portare la presente istanza nelle opportune sedi sia a livello Nazionale che Comunitario.

Non si può consentire che l’economia di un territorio sia distrutta senza che gli organi deputati alla salvaguardia dei territori e della popolazione intervengano con la massima celerità. Al fine di tutelare l’olivicoltura e più in generale l’agricoltura, che rimangono un cardine fondamentale dell’economia dei nostri territori, i Sindaci e le Amministrazioni combatteranno a fianco delle nostre comunità, mettendo in essere ogni iniziativa utile per fronteggiare questa grave emergenza sociale ed economica, ivi compreso l’acquisto a prezzo equo di quantitativi simbolici d’olio da donare alle Caritas perché siano destinati alle famiglie indigenti, al fine di dare un segnale ai grandi gruppi commerciali che tendono a svalutare il prezzo del prodotto.

Chiediamo inoltre di incentivare l’uso di olio extravergine d’oliva e altri prodotti agricoli a km zero nelle scuole, negli ospedali, nelle università, negli istituti penitenziari e più in generale nella ristorazione collettiva.

Firmato:

Giovanna Bubello, Sindaca di Alessandria Della Rocca;

Davide Carlucci,
Sindaco di Acquaviva delle Fonti;

Gandolfo Librizzi, Sindaco di Polizzi Generosa;

Peppe Notartomaso, Sindaco di Campodipietra;

Maria Grazia Brandara, Sindaca di Naro;

Pino Aprile,
Giornalista e scrittore;

Vito Rizzo,
Sindaco di Balestrate;

Pietro Musotto,
Sindaco di Pollina;

Mario Cicero,
Sindaco di Castelbuono;

Francesco Marino,
Sindaco di San Paolo di Civitate;

Davide Del Re,
Sindaco di Cassano delle Murge;

Calogero Cattano,
Sindaco di Caltabellotta;

Alessandro Porco,
Sindaco di Aprigliano;

Gennaro Capparelli,
Sindaco di Acquaformosa;

Franco Miccichè,
Sindaco di Agrigento;

Nuccio Martire,
Sindaco di Casali del Manco;

Alfredo Lucchesi,
Sindaco di Santa Domenica Talao;

Mosè Antonio Troiano,
Sindaco di San Paolo Albanese;

Francesco Miglio,
Sindaco di San Severo;

Bernardo Lodispoto,
Sindaco di Margherita di Savoia;

Giuseppe Taurino,
Sindaco di Trepuzzi;

Matteo Ruvolo,
Sindaco di Ribera;

Ernesto Magorno,
sindaco di Diamante;

Stefano Castellino,
Sindaco di Palma di Montechiaro;

Rosanna Mazzia,
Sindaca di Roseto Capo Spulico;

Nicola Morea,
Sindaco di Irsina;

Salvatore Cosma,
Sindaco di Tursi;

Ignazio Di Mauro,
Sindaco di Poggiorsini;

Adalgisa La Torre,
Sindaca di Ordona;

Francesco Silvestri,
Sindaco di Verbicaro;

Fabio Milano,
Sindaco di Roccasicura;

Filomena Greco,
Sindaca di Cariati;

Francesco Durante,
Sindaco di Castelsilano;

Antonietta D’Oria,
Sindaca di Lizzano;

Giuseppe Donofrio,
Sindaco di Serracapriola;

Vincenzo Casone,
Sindaco di Santeramo;

Alfonso Dattolo,
Sindaco di Rocca di Neto;

Agostino Chiarello,
Sindaco di Campana;

Michele Laricchia,
Sindaco di Capurso;

Gianluca Vurchio,
Sindaco di Cellamare;

Giovanni Matalone,
Sindaco di Scala Coeli;

Salvatore Pagano,
Sindaco di Monterosso Almo;

Angelantonio Angarano,
Sindaco di Bisceglie;

Virginia Amato,
Assessore Borgia;

Rosario Macrì,
Sindaco di Belvedere di Spinello;

Marianna Caligiuri,
Sindaco di Caccuri;

Francesco De Carlo,
Sindaco di Castellana Grotte;

Fedele Lagreca,
Sindaco di Gravina in Puglia;

Michelangelo De Chirico,
Sindaco di Terlizzi;

Johnny Mastrangelo,
Sindaco di Gioia del Colle;

Lorenzo Netti,
Sindaco di Sammichele di Bari;

Michele Sollecito,
Sindaco di Giovinazzo;

Vincenzo Zito,
Sindaco di Montescaglioso;

Rosa Melodia,
Sindaca di Altamura;

Vito Bozzi,
Sindaco di Binetto;

Michele Minenna,
Sindaco di Grumo Appula;

Corrado De Benedittis,
Sindaco di Corato;

Michele Bisceglia,
Sindaco di Mattinata;

Michele Patruno,
Sindaco di Spinazzola;

Domenico Bennardi,
Sindaco di Matera;

Enrico Fratangelo,
Sindaco di Castellino del Biferno;

Francesco Menna,
Sindaco di Vasto e Presidente della Provincia di Chieti;

Rosa Baldassarre,
Sindaco di San Chirico Nuovo.

Christian Simonetti;
Sindaco di Colledimezzo;

Maria Paola Immordino,
Sindaca di Villalba;

Francesco Di Giorgio,
Sindaco di Chiusa Sclafani;

Roberto Baragona,
Sindaco di Sciara;

Giovanna Bruno,
Sindaca di Andria;

Francesco Mastrandrea,
Sindaco di Forenza;

Antonio Iorio,
Sindaco di Tortora;

Piercaologero D’Anna,
Sindaco di Bompietro;

Luigi De Lorenzo,
Sindaco di Aliano;

Michele Crisetti,
Sindaco di San Giovanni Rotondo;

Luigi Iuppa,
Sindaco di Geraci Sicula;

Fabio Caravaggio,
Sindaco di Rocca San Giovanni;

Pietro Hiram Guzzi,
Sindaco di Miglierina;

Alessandro Caiazzo,
Sindaco di Buccheri;

Luca Lopomo,
Sindaco di Crispiano;

Pippo Nobile,
Sindaco di Castel Lucio;

Gianni Bellisario,
Sindaco di Perano;

Lorenzo Ricchiuti,
Sindaco di Morciano di Leuca;

Annibale Parise,
Sindaco di Mesoraca.

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