Principale Cronaca Taranto in salsa green tra passato e futuro

Taranto in salsa green tra passato e futuro

Si chiama talk, un anglicismo che va dal parlare fino alla chiacchera in modo piuttosto informale, ed ecco il suo uso appropriato per parlare di cambio di mentalità con la sua testimonial d’elezione, la giornalista Tiziana Grassi alla conduzione del panel.

Questi gli ingredienti per introdurre il resoconto della discussione di uno dei 20 talk del programma Greenbluedays che si sono svolti per la prima volta a Taranto dal 9 all’11 ottobre 2022 nell’Ex Caserma Rossarol, sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Diciamo subito: è Daniele Manni il super professore di Lecce a fare breccia sulla porta del futuro, indicando i veri protagonisti del cambiamento. Perché non si può perdere tempo a ragionare con vecchi stereotipi. La sua scuola, “Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Galilei-Costa” la conosciamo da un decennio, dalla Repubblica dei ragazzi alle start up, dal movimento maBasta fino all’ e-commerce.

Poi davvero non basta, come dice nel suo intervento, Carla Sannicola del Consorzio AASTER (Consorzio Agenti Sviluppo Territorio). Non è sufficiente ribadire in modo referenziale quello che abbiamo realizzato, ciascuno nel suo segmento.

Occorre un respiro largo, il cambiamento, come ribadisce anche l’On Giovanni Battafarano, a Taranto come altrove, nasce solo se sono disponibili tutti gli attori pubblici e privati, compreso gli ultimi. E in un percorso anche lungo e faticoso.

Poi ognuno declina il cambiamento come vuole, anche per il semplice fatto di andar via, ma quello è, in un mercato del lavoro del territorio precario, la scelta individuale, obbligata, sofferta, ma non c’entra con la città, anzi questa viene additata come causa.

Il passato aleggia negli interventi, tutti i progetti nascono con lo spirito della riconversione ecologia, delle sfide del PNRR, per andare oltre l’industria pesante che soffoca il territorio. Qui il cambiamento si percepisce nei toni, nella sua espressione giovanile che non fa sconti, allora le due ore di dibattito sono avvertite come utili, istruttive, decisive.

Taranto è già diversa dall’ultimo decennio passato, lo dicono le navi crociere che sbarcano settimanalmente, la città vecchia con molti cantieri, insomma vecchio e nuovo percepiti in modo diverso. Restanti e ritornanti possono incontrarsi solo sul cambiamento

In questo lavoro di conduzione del panel Tiziana Grassi, che su questa Taranto che sta cambiando ha scritto e sta scrivendo tomi, è convinta che dal basso il percorso è avviato in molti settori, la sua opera di sintesi è tesa non solo a dare rappresentanza, ma anche essere l’argomento stesso del cambiamento, quello che sbarca dritto nel futuro.

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