Principale Arte, Cultura & Società Bari: intervista a Sergio Catalano, “sentinella del quartiere” del Municipio II

Bari: intervista a Sergio Catalano, “sentinella del quartiere” del Municipio II

Il Municipio II di Bari (comprendente i quartieri di Carrassi, San Pasquale, Poggiofranco, Picone, Mungivacca) ha da qualche mese ormai una “Sentinella del quartiere”, che – volontariamente e solo animata dal sogno di rendere il luogo in cui vive un posto migliore – si preoccupa della tutela ambientale del proprio territorio, dalla situazione rifiuti, alla condizione stradale e alla sicurezza generale dei suoi concittadini. Il suo nome è Sergio Catalano e ho avuto il piacere di conoscerlo meglio mediante l’intervista che segue.

Come mai ha deciso di diventare la “Sentinella del quartiere”?

Io attualmente sono Responsabile di un Centro Assistenza Fiscale a Bari, ma per problemi personali di salute mi sono trasferito a Roma per dieci mesi. Quando sono rientrato nella mia Città, ho notato che il quartiere in cui vivo, ossia San Pasquale – Carrassi, versava in una situazione di degrado peggiore di quando l’avevo lasciata: erbacce incolte, buche sul manto stradale, bidoni della spazzatura colmi di immondizia e di materiale ingombrante, oltre che maleodoranti. Ho cominciato, perciò, a mandare autonomamente delle segnalazioni a chi di dovere, facendomi aiutare anche dal Consigliere dell’Amministrazione Comunale, Nicola Loprieno, e dall’Assessore Giuseppe Galasso. In questo modo ogni giorno rendo volontariamente un servizio ai cittadini baresi e per loro pian piano sono diventato un punto di riferimento, in grado di far risolvere una problematica nel più breve tempo possibile. Il nome “Sentinella del quartiere mi è stato affibbiato da un assistito che, in seguito al mio supporto, mi ha scherzosamente definito tale. Da allora mi firmo così anche sui social, ho raggiunto un certo eco e il lavoro è aumentato, perché ricevo numerosissime richieste di intervento.

Quali sono le opere da lei portate a compimento finora?

Avvalendomi dell’AMIU, dell’Acquedotto Pugliese, dell’app comunale BaRisolve e occasionalmente anche della Polizia Municipale – interpellandoli da comune privato cittadino – sino ad ora le mie opere hanno per lo più interessato riparazioni stradali (semafori e marciapiedi), sostituzione o pulizia dei cassonetti, sgombero di materiali voluminosi e d’impiccio per le vie del quartiere, derattizzazione, sistemazione dell’impianto di illuminazione notturna, ma soprattutto – e di questo ne vado particolarmente fiero – pulizia, disinfestazione insetti (tombini) e riparazione fontane dei giardinetti Maria Cristina di Savoia e De Bellis [a riguardo puoi leggere https://www.corrierepl.it/2022/05/28/un-estate-a-san-pasquale/]. Devo ringraziare gli efficientissimi operatori ecologici che intervengono prontamente, supportandomi nel progetto di rendere il Municipio II più vivibile sia per grandi, che per piccini.

Come crede che i cittadini del suo quartiere recepiscano la sua figura? 

Penso che poco alla volta la popolazione stia iniziando a vedermi come un concittadino su cui può davvero contare, che è realmente spinto dal desiderio incondizionato di essere vicino alle problematiche pubbliche e civiche con il fine di trovar loro una soluzione. Sanno ormai che sia a Ferragosto, sia a Natale io rispondo celermente alle segnalazioni che mi arrivano. All’inizio i miei “informatori” sono stati conoscenti o assistiti del C.A.F., ma negli ultimi tempi ho riscontrato un’estensione del bacino di utenza del mio profilo social, il quale mi permette di entrare in contatto con chiunque in modo rapido e generalizzato su tutto il nostro Municipio.

Che obiettivi ha da raggiungere per l’imminente futuro?

Ho deciso di voler spaziare e organizzare delle iniziative culturali. In particolare ho in proposito di allestire una mostra fotografica e una mostra di quadri, dividendole in due serate totalmente gratuite per il pubblico. Mi sto, infatti, interfacciando con Angela Perna della Commissione Cultura del Municipio I, con la quale realizzare qualche evento interessante come l’esibizione di danza, prevista per qualche settimana fa ma poi annullata a causa del maltempo. Ciò a cui punto – anche se mi rendo conto sia molto ambizioso – è portare il Municipio II allo stesso livello del Municipio I.

Se dovesse dare un consiglio alle Istituzioni su ciò che dovrebbero migliorare?

Quello che più di tutto il resto mi sento di dire, è che dovrebbero ascoltare di più ed essere decisamente più vicine ai bisogni e alle richieste dei cittadini, a partire da una maggiore attività di vigilanza che garantisca sicurezza nei luoghi comuni del quartiere. Indubbiamente, però, ci tengo a sottolineare che il cambiamento della Città deve in primis partire da noi che l’abitiamo e dobbiamo rispettarla.

Profilo Facebook: https://www.facebook.com/sergio.u.catalano

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