Principale Cronaca Perché il noleggio auto a breve termine ha così successo

Perché il noleggio auto a breve termine ha così successo

La formula del noleggio auto a breve termine è stata protagonista di un vero e proprio boom, soprattutto nel corso della stagione estiva, come dimostrano i primi dati disponibili relativi all’estate. Anzi, si può dire che sia proprio questo trend a tenere il mercato a galla. Se è vero che il noleggio a lungo termine prosegue nella propria crescita e vede ampliarsi la fetta di mercato che lo riguarda, i risultati migliori provengono dal breve termine, almeno durante il periodo delle vacanze.

Basti pensare che nel solo mese di luglio il noleggio a lungo termine è cresciuto di oltre 23 punti percentuali, mentre quello a breve termine ha addirittura abbattuto la barriera del 58% di rialzo, così che il passivo annuale è stato ridotto a -31.03%. Il noleggio, pertanto, è la soluzione che fa registrare i dati migliori relativi al settore automotive. Prosegue la scalata di questa formula, con il lungo termine che occupa oltre il 20% del market share mentre il breve termine tocca il 5%: non sono ancora i numeri di prima della crisi, ma la ripresa è chiara.

Maggiore.it è leader nel settore del noleggio auto a breve termine, presente in modo capillare in tutte le zone nevralgiche d’Italia, da Nord a Sud, presso stazioni ferroviarie, porti e aeroporti. Una realtà a cui fare riferimento soprattutto in un momento in cui il mercato dei privati appare in costante crisi. Tutti i canali del noleggio mettono in evidenza come questa sia la soluzione di vendita che in un certo senso salva il mercato. Le ragioni sono molteplici: da un lato la disponibilità di prodotto maggiore; dall’altro lato la convenienza superiore, in modo particolare per la fascia di utenti più giovane. Il boom del noleggio a breve termine in estate ha permesso di ritrovarsi con performance migliori rispetto a quelle di inizio anno. Il lungo termine si contraddistingue per il 23.2% di market share, erodendo la quota dei privati.

Il breve termine si configura come soluzione ottimale per chi va in vacanza: non è un caso se lo short term abbia conosciuto una ripresa evidente proprio nel momento in cui il settore turistico è ritornato su pieni regimi. Ma c’è un altro fattore che spiega la crescita dello short term, che sempre più di frequente viene chiamato in causa come rimedio temporaneo al ritardo delle auto nuove in consegna.

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