Principale Arte, Cultura & Società Formazione & Scuola Accademia: primo programma inclusione in Italia per studenti con fragilità

Accademia: primo programma inclusione in Italia per studenti con fragilità

Presentato il programma inclusione, UNICO in Italia, dedicato agli studenti Bes (Bisogni educativi speciali), con disabilità e fragilità economiche e sociale dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

L’Accademia di Belle Arti di Bari ha presentato  il programma inclusione, un unicum in Italia che ha come scopo di accogliere gli studenti più fragili, ossia gli studenti Bes, compresi i ragazzi con disabilità e coloro che vertono in situazioni di fragilità socio economica.

Il programma inclusione è un servizio innovativo che impreziosisce i corsi già presenti nell’Istituzione accademica che ha lo scopo di accogliere tutti gli studenti nelle sue Scuole, nessuno escluso.

Questo programma di accoglienza e pari opportunità è costituito dal team pedagogico formato da un docente coordinatore esperto in metodologie didattiche dell’inclusione, una psicologa e una tutor. 

“Progetto che ha quale unico obiettivo, supportare gli studenti più fragili nel loro percorso accademico”, afferma Giancarlo Chielli, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari

“Un percorso sperimentale che .- aggiunge – continua a raccogliere successi tra gli iscritti e le famiglie e posiziona l’Accademia di belle arti di Bari tra le eccellenze in fatto di inclusione e professionalità destinate a superare il disagio e lo svantaggio”.

“Abbiamo pensato di impiegare i fondi destinati all’Accademia giunti dal ministero per l’università del Dm 752/202 per supportare gli studenti fragili nel loro percorso accademico e permettere all’istituzione a creare un percorso inclusivo unico in Italia e che possa essere d’esempio per le altre accademie italiane”, ha dichiarato il vicedirettore Alfonso Pisicchio, referente del programma Inclusione.

Intervenuto il primo coordinatore del dipartimento disabilità, Michele Giangrande ha raccontato che “in Accademia già anni fa avevamo cominciato ad immaginare di accogliere con professionalità gli studenti più fragili sempre più numerosi, ed oggi con il programma inclusione,  siamo i primi in Italia”.

“Unicità è arricchimento, – afferma la coordinatrice e docente per la didattica inclusiva Francesca Marsico – in un primo anno di attività, oggi potenziato con il programma  team pedagogico, insieme alla psicologa e all’educatrice,  l’Accademia continua costantemente ed incessantemente ad accogliere e a supportare i ragazzi più fragili, sempre più numerosi e consapevoli dell’efficacia del programma inclusione”.

Le professioniste del team propongono un accompagnamento personalizzato atto a favorire il successo formativo, partecipando all’individuazione dei bisogni formative alla definizione dei servizi necessari, proponendosi come interfaccia fra l’Accademia e gli studenti e, se necessario, con le famiglie e i servizi territoriali e sanitari attraverso percorsi di incontri psicologici, attività di orientamento in entrata, itinere e in uscita, i servizi di tutorato specialistico, la mediazione con i docenti oltre all’organizzazione didattica utile per il raggiungimento degli obiettivi accademici, 

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