Principale Arte, Cultura & Società Musica, Eventi & Spettacoli La Camerata Musicale Barese compie 81 anni!

La Camerata Musicale Barese compie 81 anni!

Come accade oramai da 81 anni (1941-2022) la storica associazione musicale barese ha presentato la sua stagione 2022/23 grazie ad un programma vario e dettagliato sin nelle date mensili e grazie al nuovo Presidente/Direttore Artistico, Maurizio Cocciolito, egli relatore alla conferenza-stampa ospitata presso la sala consiliare del comune di Bari.

Il quale Cocciolito che abbiamo conosciuto qui da noi per la prima volta, ha preso il posto del m° Gianni Antonioni in quanto, per ragioni personali e dopo molti anni di intenso lavoro, costui ha passato la mano in quelle di un aquilano della bell’acqua, a sua volta storico direttore del noto complesso I SOLISTI AQUILANI con cui, anche qui storicamente, la CAMERATA collaborava sin dai tempi dei maestri pugliesi Franco e Bice Antonioni.

Nonostante i difficili tempi post-pandemici che hanno parecchio rosicchiato le ali dell’entusiasmo al pubblico di affezionati delle rappresentazioni concertistiche ‘live’, la CAMERATA con il proprio neo-direttore artistico intende reagire alla meglio diversificando- come è oramai suo costume- l’offerta musicale-teatrale e di danza cercando quindi di catturare l’attenzione di un pubblico variegato capace di misurarsi (e possibilmente apprezzare e godere) di tali e tante proposte. Si va quindi da alcuni recitals come quello di Massimo Ranieri (corifeo della cosiddetta ‘musica popolare classica’) d’intesa con omaggi a Franco Battiato e Pino Daniele.

Per poi passare al settore classico-classico con una novità assoluta per Bari e la Puglia data dal recital pianistico del m° Antonio Pappano (famosissimo in quanto direttore della Orchestra di S. Cecilia, ma nato e cresciuto in Inghilterra come valente pianista); per non tacere poi di concerti di Maurizio Pollini, A. Lucchesini, Nicola Piovani, G. Sollima, G. Albanese, transitando infine dalle mani e dall’archetto del violino di Giuseppe Gibboni giovane vincitore del prestigioso Premio Paganini che siamo particolarmente curiosi di ascoltare suonare sul palcoscenico accompagnato dai Solisti Aquilani. Il settore della danza affonda le ‘scarpette’ in riprese di Othello, Gershwin, Ciaikovsky; mentre il jazz non ne è da meno con Enrico Pieranunzi e Chris Jarret.

Tutto dunque fa capo a cinque sezioni ben distinte, che sono: GRANDI INTERPRETI- IL POTERE DELLA DANZA- JAZZ E DINTORNI- MUSICA E PAROLE-VIAGGIO NELLA MUSICA ITALIANA. Anche tre orchestre sinfoniche suoneranno nei teatri cittadini, e sono quella del festival di Brescia e Bergamo, quella universitaria di Roma3 e quella infine della Fondazione Rossini di Pesaro diretta da Agiman. Non c’è altro da dire, se non rimarcando in musica la qualità di tali proposte.

Pierfranco moliterni

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