Principale Rubriche Lettere al Direttore 8 settembre a Cisternino (Br) “Fiera della bomminella”

8 settembre a Cisternino (Br) “Fiera della bomminella”

Egr. Direttore,

ogni anno a Cisternino in provincia di Brindisi si svolge una grande fiera, quella dell’otto settembre, particolarmente importante sia dal punto di vista sacro che profano. L’evento ha origini antichissime in quanto serviva ai contadini della zona per vendere i propri prodotti e informarsi di tutte le notizie del paese. La fiera durava  otto giornate che   trascorrevano velocemente soprattutto se la vendita dei prodotti era andata secondo le aspettative ma ancora meglio se si era  riusciti a fare dei buoni acquisti.

Era l’ultima fiera prima dell’inverno e veniva chiamata “la Bomminella”, nome ancora valido, perché coincideva con la festa della Natività della Beata Vergine Maria.

Spingendoci oltre la ritualità della ricorrenza rappresentativa dell’evento religioso, “la Bomminella” ci fa scoprire alcune sfaccettature che meglio potrebbero offrirci una visione  di come vivevano le persone nel passato.

Allora la gente pensava solo  al lavoro, alla casa, alla famiglia, agli animali e alla loro cura per procurarsi lo stretto necessario alla sopravvivenza. Le ricchezze erano date dalle provviste alimentari, dai frutti della terra e dai prodotti degli animali che venivano trasformati e ne consentivano la conservazione nel tempo. Ovviamente veniva venduta un po’ della produzione vegetale ed animale delle famiglie per soddisfare i propri bisogni.

I giorni che la precedevano e forse anche quelli che seguivano servivano a preparare ed allestire i luoghi e le varie strade per l’evento. Si vedevano locali aperti con le proprie mercanzie e soprattutto bettole ed osterie.

I giorni immediatamente precedenti alla fiera della “Bominella” acceleravano il solito tran-tran non solo per i preparativi delle merci e gli animali da vendere, ma si diffondeva un clima festoso dietro cui si nascondevano personalismi, bisogni di evadere  alla monotonia che imperava prepotente.

La grande fiera che si svolge l’otto settembre, oggi dura solo un giorno intero mentre anticamente durava una settimana; fiera che  attira tanti turisti e tanti commercianti che approfittano di questo evento per vendere i loro prodotti artigianali e non.

E’, ancora oggi, un appuntamento per gustare l’enogastronomia del posto, con “fornacedde” che grigliano lentamente carne, bombette, salcicce e fegatini e pentole in cui stufano involtini di trippa e bolle il brodo di  carne di pecora, tipica specialità del posto.

Benvenuti a Cisternino e buona “Bomminella” a tutti.

Cav. Antonio Guarnieri

 

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