Principale Arte, Cultura & Società Musica, Eventi & Spettacoli Miss sud 2022, Concorso Nazionale per la prima volta a Noci

Miss sud 2022, Concorso Nazionale per la prima volta a Noci

di Antonello Liuzzi

Le bellezze pugliesi hanno calcato il palcoscenico della “Sala Teatro Gabrieli”, tra il calore e l’entusiasmo dei tanti accorsi, tra moda, spettacolo e bellezza. L’incantevole serata è stata condotta da Magda Togato, con gli ospiti Piero de Lucia (Presidente di Giuria), Silvia Bianco (Miss Sud 2018), Ninni Show, Muna, Martina & Nicla Lollino e, Giuseppe Carone. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’Esclusivista Regione Puglia Pino Tribuzio, organizzazione “Pino Eventi Artistic Menagment” che, ormai da anni, si adopera per la ricerca di nuovi talenti, in collaborazione con l’associazione culturale aristica “Angoli nel Cielo”, con il Patrocinio del Comune di Noci.

Le quattro fasce finaliste delle Regione Puglia parteciperanno alla Finalissima Nazionale, il 10 e 11 settembre, in Roccadaspide (provincia di Salerno).

Piero de Lucia, quando è cominciata la tua carriera?

Quando avevo cinque anni, la passione è nata subito, fin quando stavo in casa dei miei genitori o a casa dei miei parenti trovavo qualsiasi tenda per poter allestire il sipario ed improvvisare uno spettacolo.

Quando l’evoluzione del tuo percorso artistico? 

Nel 1985, quando ho incontrato due artisti eccezionali, che purtroppo oggi non ci sono più… Si tratta di Mino Barbarese e Gianni Colajemma ed è proprio incontrando loro che ho iniziato a lavorare in teatro, televisione; poi, ho iniziato un percorso molto bello, ho incontrato tanti artisti baresi, con i quali ho lavorato e, successivamente nel tempo ho iniziato a capire che potevo lavorare per conto mio, ho iniziato produzioni televisive che scrivo, dirigo e interpreto.

Le tue recitazioni al teatro “Di Cagno”, con Chicca  Frisini , lasciano spazio per opportunità ai ragazzi. Quale l’interesse che oggi può indurre un ragazzo a intraprendere la recitazione e, quindi, il teatro?

Questa è una domanda difficile, perché io penso che il ragazzo, il giovane deve sentire ed essere portato, deve sentire quella voce che lo spinge a salire sul palcoscenico e, nel momento in cui ciò accadrà, capirà cosa vuol dire stare e respirare quella polvere: allora lì potrebbe nascere la scintilla, scoppia la passione per il teatro e bisogna capire, intuire se questi giovani vorrebbero, potrebbero  fare questo tipo di attività di teatro.

Sei ritenuto tra i più importanti e simpatici attori della nostra terra, quale tuo collega ti ha lasciato il segno? 

Ce n’è più di uno, ma Mino Barbarese mi ha dato tantissimo, anche Gianni Colajemma, lo stesso vale per Nicola Pignataro, Gianni Ciardo, Mariolina de Fano  e tanti altri personaggi che mi hanno dato tanto, devo ringraziare tutti loro.

Qual è il segreto di empatia che riesci a tessere con il pubblico?

Essere me stesso, la gente lo capisce ed intuisce. Donare tutto me stesso al pubblico, ed è una cosa che fa stare bene sia me che il pubblico: se io mi diverto, si diverte anche il pubblico, questa è alchimia…

Silvia Bianco, vincitrice del concorso Miss Sud  2018.

Quando è maturata in te l’idea di partecipare al concorso?

Due anni prima, in quanto ho partecipato più volte a questo concorso, volevo arrivare fino alla fine e non ho mai mollato, non sono arrivata alla finalissima inizialmente, quindi ho partecipato a questo concorso, raggiungendo l’obiettivo che mi ero preposta di raggiungere.

Che effetto ti fa questa sera a far parte della giuria?

Ho nostalgia, in quanto non riesco più a vedermi come Miss, sono cambiate tante cose durante questi anni, quindi non pensavo di dover arrivare fin qui, sono grata di tutto quello che ho, sino ad adesso, fare la modella non è uno dei miei più grandi obiettivi, però ho un po’ di nostalgia di quello che accadrà stasera…

Quanto ha inciso la tua famiglia nell’intraprendere questo percorso?

I miei sono orgogliosissimi di me, soprattutto mio padre che mi ha sempre spronata a credere in me stessa, in quanto ho avuto tante insicurezze soprattutto durante il periodo dell’adolescenza: è stata una grande rivincita, soprattutto per quanto riguarda il mio percorso sia formativo, sia professionale, ho anche imparato tanto da me stessa, questo lo devo molto a mia madre e anche a mio padre.

Che effetto ti fa quando sul palco il presentatore dice il tuo nome vincente?

In realtà non ci credo ancora, quel giorno ero insicurissima, ero certa di non vincere, era la minor certezza che avevo, quindi sono ancora incredula, infatti quando me lo ricordano fa un effetto strano.

Perché hai deciso di partecipare e quale era il tuo obiettivo? 

Prima il mio obiettivo era quello di far parte del mondo della moda, quindi sfilate sostanzialmente, ma poi ho scoperto il mondo dello stilista e, mi sono dedicata più a quello: ho partecipato al concorso, anche per amplificare la fiducia in me stessa, perché d’altronde a me piace sfilare, essere al centro dell’attenzione, non lo nascondo.

Ritornando al 2018, che rapporto c’è stato tra voi ragazze?

Più amicizia, più competizione? 

Inizialmente vi era sana competizione, dato che non ci conoscevamo, poi con il passar del tempo, con le varie prove sfilate, abbiamo stretto dei rapporti, non c’è stato un seguito negli anni successivi sicuramente.

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