Principale Arte, Cultura & Società Musica, Eventi & Spettacoli I Concerti del Chiostro…avanti tutta dal 2 Settembre.

I Concerti del Chiostro…avanti tutta dal 2 Settembre.

Ancora una stagione di “colpi” per una manifestazione nata per passione e diventata grande pian piano

Con sette appuntamenti ed una prima parte di attività che proseguirà poi in autunno inoltrato, prendono il via le manifestazioni de I Concerti del Chiostro, da ventidue anni ormai presenti sul nostro territorio, manifestazione diventata itinerante e, diciamocelo pure, non solo all’altezza ma anche oltre le tante altre che sono presenti nel Salento ma che grazie ad una maggiore mediaticità si fanno sentire. Eppure, I Concerti del Chiostro, nati da un’intuizione del maestro Fracasso, direttore artistico degli stessi, sono diventati una grossissima realtà non solo in Puglia, ma in tutto il territorio nazionale, ora riconosciuti anche dal FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) e diventando Festival. E già, perché poi dietro ci sono ben ventidue anni di attività, di successi, di iniziative, di lavoro duro, di programmazione e sacrifici. Già, perché alla fine tutto è fatto grazie all’intraprendenza di alcuni amici spinti dall’unica passione per la musica a 360 gradi, certo la musica a tutto tondo, quella che richiama un pubblico selezionato, non le grandi masse, ma comunque un pubblico sempre numeroso che affolla ogni iniziativa. Accadrà anche quest’anno con il programma che l’associazione de I Concerti del Chiostro ha realizzato, un programma che coglie tutte quelle “corde” di cui abbiamo accennato prima e che da quest’anno amplia la sua itinerarietà. Già in passato lo era stata, ma stavolta ha davvero allargato il passo verso altri comuni limitrofi a Galatina dove la manifestazione è nata e continua a mantenere la sua centralità.

Sette appuntamenti diversi tra loro ma che si intrecciano “nelle corde e nelle note” perché, anche se la musica ha generi e derivazioni diverse, la musica è di tutti. Si parte il 2 settembre in Largo Osanna, a Soleto, con Tosca ed il suo Morabeza d’Estate, spettacolo ispirato al suo ultimo disco, album che ha ottenuto due targhe Tenco come miglior interprete di canzoni e miglior brano. Morabeza celebra la contaminazione e l’intreccio fra i popoli, la contaminazione tra la musica italiana e la musica di altri popoli, uno spettacolo dove si parlano diverse lingue, un viaggio tra musica e narrazione che trascina. Tosca è affiancata da Giovanna Famulari al violoncello, pianoforte e voce, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Elisabetta Pasquale al contrabbasso e voce, Luca Scorziello alla batteria e percussioni, Fabia Salvucci alle percussioni e voce.

Si prosegue il 4 settembre a Cutrofiano, altro Comune che per la prima volta entra nella stagione, con l’appuntamento in piazza Municipio e la collaborazione de Li Ucci Festival dove sarà proposto l’Alexian Group per un percorso musicale e canoro nella lingua dei rom nostrani.

Si continua poi l’8 settembre nella patria de I Concerti del Chiostro, a Galatina, presso l’ex Convento di Santa Chiara, uno dei tanti chiostri galatinesi dove i concerti si sono svolti e si svolgono sovente, dove ci sarà la volta della jazzista Rita Marcotulli, che noi abbiamo visto di recente insieme a Paolo Fresu al Locomotive Jazz Festival di Sogliano, una delle stelle del jazz nostrano che ha esordito con Billy Cobham, anch’egli ospite il 20 agosto del 2010  de I Concerti del Chiostro a Galatina, ed ha collaborato nella sua carriera con tutti i più grandi jazzisti internazionali quali Chet Baker, John Christensen, Pat Metheny, Joe Henderson, Enrico Rava, Steve Grossman, ed altri oltre alle collaborazioni che vanno comunque ricordate quali quelle con Pino Daniele, Roberto Gatto, Ambrogio Sparagna. In programma sue composizioni e poi omaggio al cinema e ad autori italiani.

Sempre presso l’ex Convento di Santa Chiara toccherà il 15 settembre al duo Pietro Doronzo al flauto e Francesco Monopoli al pianoforte, due musicisti di Barletta, con il concerto “Dall’Opera alla Danza”.

Il 20 Settembre toccherà al Comune di Soleto presso l’Opera Pia, ospitare l’appuntamento con Peppe Servillo e il chitarrista Cristiano Califano che daranno vita ad uno spettacolo teatral-musicale con la lettura de “La presa di Torino” di Maurizio De Giovanni tratto dal libro “Il resto della settimana”. Un quasi film in versi per un viaggio esilarante di una trasferta da sogno verso una insperata vittoria del Napoli che poi culminerà con la conquista dello scudetto.

Il 29 Settembre è la volta di quello che un pò vogliamo definire il colpo di questa edizione, perché  in passato di colpi il Maestro Fracasso con I Concerti del Chiostro ne ha fatti altri, vale a dire Salvatore Accardo, di sicuro il più grande violinista al mondo, che presso il Cavallino Bianco suonerà con il suo quartetto composto da Laura Gorna al violino, Francesco Fiore alla viola e Cecilia Radic al violoncello.

Chiude I Concerti del Chiostro l’appuntamento con Roberto Ottaviano a Cutrofiano il 2 ottobre che, insieme a Nando Di Modugno per i Pinturas Duo si esibiranno alla Scuderia Palazzo Filomarini. Il duo fanno del jazz diventa il “pennello” veloce con cui rappresentare paesaggi e storie immaginarie, i colori sono una infinita tavolozza costituita da tutte le musiche che amiamo profondamente, da Ravel a Veloso, da Towner a Shankar, e che rappresentano ancora oggi, e nonostante tutto, l’idea di un messaggio nella bottiglia.

E così poi, la ciliegina sulla torta che è lo stesso maestro Fracasso a comunicarci dopo averlo contattato al telefono, vale a dire che I Concerti del Chiostro diventano Festival con riconoscimento del Ministero della Cultura che li fa entrare nel FUS, il Fondo Unico per lo Spettacolo, un altro riconoscimento che giunge in questa ventiduesima edizione e che apre nuovi orizzonti ad un festival che di strada ne farà tanta altra ancora.

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