Principale Arte, Cultura & Società Musica, Eventi & Spettacoli È stata un’ estate da sogno

È stata un’ estate da sogno

di Maria Pia Latorre

Sta per concludersi l’estate 2022, con una nave crociera (è il caso di dire) carica di… musica, arte e cultura per la città di Bari e per tutta la Puglia.

Un’estate da sogno che abbiamo anelato a lungo, dopo due sconvolgenti e interminabili anni di pandemia che il pensiero collettivo sta al momento rimuovendo dal proprio vissuto – operazione mentale, in questa fase,  necessaria e salutare per la ripresa di tutti i comparti sociali ed economici del Paese –  ma sui quali la storia sarà chiamata a scrivere.

Questa estate la vita ha ripreso a scorrere più vigorosa e spumeggiante che mai, con un bisogno a lungo represso di stare insieme, di sentirsi vitali e sociali.

Stagione d’oro questa 2022, in special modo per la Puglia, lanciatissima sulla pedana del turismo internazionale che ha riportato sulle nostre spiagge e città d’arte centinaia di idiomi ed etnie da tutto il mondo, turisti  provenienti sì dall’Italia, ma soprattutto dall’Europa e dal Medio Oriente.

L’allungata penisola verde immersa nell’Adriatico ha saputo offrire alle migliaia di visitatori, oltre che le intense bellezze dei magici luoghi  naturali e architettonici –   anche se non sono mancate le immancabili luci ed ombre in tema di accoglienza e servizi offerti –,  un ricchissimo menù di proposte artistiche e culturali, da nord a sud, da est ad ovest della regione.

Ogni Comune, dal più grande al più piccolo, ha programmato il proprio ‘cartellone’ – nella maggior parte dei casi con enormi sforzi, a causa dei fondi nella maggior parte dei casi sempre troppo esigui –,   e sono sbocciate ovunque le allettanti e indimenticabili ‘estati pugliesi’, da quella altamurana, a quella molfettese e biscegliese a quella di Martina Franca e Locorotondo, solo per citarne qualcuna.

La città di Bari, con a capo il Sindaco Antonio De Caro e l’Assessora alle Politiche  culturali e turistiche, l’infaticabile e onnipresente Ines Pierucci, ha superato se stessa, proponendo numerosissime manifestazioni ed eventi culturali, a partire dalle mostre, tra cui le importanti ‘Banksy realismo capitalista’ e ‘Obey Peace Revolution’, che si sono susseguite una all’altra nella suggestiva cornice del Teatro Margherita, alle iniziative di teatro, danza e soprattutto di musica.

L’estate barese è partita con la seconda edizione di ‘Lungomare di libri’, per poi proseguire con le iniziative de  ‘Le due Bari’, che ha messo in cartellone una ricchissima e variegata offerta con oltre 100 eventi e una sessantina di laboratori, tra cui doveroso citare ‘Bari Piano Festival’, ‘Premio Rota 2022’, ‘Sotto il cielo delle periferie’, ‘International A Cappella Festival’, con la direzione di Fabio Lepore, ‘Bari Hill Carnival’, ‘Postales Argentinas’ che hanno invaso gli spazi cittadini di armonie e internazionalità, consentendo una full immersion nell’affascinante mondo delle sette note.  Accanto alla musica e alle mostre, numerose anche le iniziative letterarie, dal ‘Libro possibile’ e giù fino ai numerosissimi reading disseminati nelle piazze e nei borghi, con infinite proposte di lettura tra narrativa e poesia.

Un bilancio positivo anche in vista delle ricadute a medio e lungo termine di queste esperienze culturali, che costituiscono una precisa azione politica tesa al miglioramento del tessuto sociale del territorio. Una stagione d’oro questa che sta per chiudersi, dunque ed è la giusta via questa intrapresa, con l’augurio che si possa continuare in questo solco, fondi economici permettendo. Investire in cultura per guarire i mali endemici che affliggono il Sud.

Mariapia Latorre

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