Principale Arte, Cultura & Società Musica, Eventi & Spettacoli Chiusura col botto per il Locomotive Jazz Festival di Sogliano Cavour.

Chiusura col botto per il Locomotive Jazz Festival di Sogliano Cavour.

Una chiusura entusiasmante per il Locomotive Jazz Festival di Sogliano Cavour in provincia di Lecce dove, ormai, il Jazz è di casa…..ma il progetto di Raffaele Casarano continua.

Terminate le tappe del Locomotive Festival a Sogliano Cavour con il concerto di Paolo Fresu e Rita Marcotulli, un piccolo bilancio è già possibile farlo anche se il Festival si sposta nella marina di San Cataldo, Lecce, dove completerà il suo percorso con le due serate dell’8 e 9 agosto “in attesa dell’alba”. Intanto, ieri sera, 5 agosto, si è partiti con quello che è stato il percorso che il Locomotive ha voluto destinare ai giovani, attraverso i suoi laboratori, ospitando sul palco il progetto originale “Maschere Mediterranee” in collaborazione tra Locomotive & Taller de Musics – Barcellona, con Alvaro Lopez alle percussioni & Pau Domenech alla chitarra, Fernandez e Davide Chiarelli alla batteria, e Andrea Rossetti al piano. Poi, alla fine di questo primo intervento musicale che si è mosso tra note mediterranea, è stata la volta di tutti i ragazzi che hanno preso parte ai laboratori musicali che lo stesso Locomotive ha promosso, ed è qui poi che sono stati annunciati i due vincitori, contraddistintisi per qualità e doti musicali e che hanno vinto una residenza musicale a Barcellona. Ma il clou è arrivato subito dopo anche se va sottolineato, i ragazzi del progetto Maschere Mediterranee non hanno deluso le aspettative proponendo al pubblico atmosfere musicali dal vero sapore mediterraneo, ben sostenute anche dalla tipicità dei suoni spagnoli molto spinti al classico ed allo sperimentale. Ed è proprio il senso di quel Mediterraneo mascherato che il Festival ha anche voluto ricercare quando Paolo Fresu, sardo doc, con la sua tromba ed il suo filocorno ha tirato fuori suoni da brivido seguito a ruota, anzi sostenuto, dalla bravissima Rita Marcotulli che non si è fatta di certo lesinare gli applausi per la grandissima tecnica strumentale che pone il duo tra i più interessanti del panorama jazz mondiale. E difatti, nel pubblico sono stati in molti a definire i due sul palco “mostri sacri” del jazz nostrano, ma sono stati in tanti anche quelli che non sono riusciti ad esprimere opinioni perché troppo estasiati dalle proposte musicali di Fresu-Marcotulli che per la prima volta, si presentava in pubblico in tale formazione, azzeccata non c’è che dire. Insomma uno spettacolo nello spettacolo perché la musica prima, e la tecnica poi, sono stati i veri protagonisti della serata per una chiusura col botto da parte di Raffaele Casarano che oltre ad ospitare il suo produttore e maestro Fresu, ha ospitato anche la bravissima e straripante Marcotulli che negli ambienti è anche conosciuta per le sue collaborazioni con Chet Baker, Steve Grossman, Pat Metheny giusto per citarne alcuni, ma anche con Pino Daniele, Roberto Gatto oltre che per aver accompagnato per diversi anni il grande sassofonista statunitense Dewey Redman uno dei grandi maestri del jazz. Insomma una serata davvero entusiasmante per il popolo jazz intervenuto a Sogliano Cavour, una serata nel nome del “grande ritorno al pubblico” del Locomotive Jazz, la bella creatura musicale di Raffaele Casarano che ora, dopo una breve pausa riprende il suo percorso con l’Alba del Locomotive, dove il direttore artistico Raffaele Casarano incontra Giuliano Sangiorgi per anni co-direttore artistico dello stesso festival. Un concerto che si annuncia già irripetibile, in cui, in attesa del sorgere del sole, Sangiorgi e Casarano suoneranno insieme anche a Mirko Signorile al piano, Giorgio Vendola al contrabbasso, Alessandro Monteduro alle percussioni, Marco D’Orlando alla batteria e la partecipazione straordinaria della Moka Family Big Banda. E come sempre non mancherà quell’impegno sociale del Locomotive che, anche con questa occasione, con la Locomotive Impresa Sociale SRL devolverà parte dell’incasso del concerto con Sangiorgi per l’acquisto di un bene strumentale che sarà donato per la riqualificazione del parco giochi della Marina di San Cataldo. Allora…. Che la festa continui!

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