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Rita Marcotulli e Paolo Fresu per la quinta serata del Locomotive Jazz Festival

“Maschere”: Il Locomotive è in festa! È il sottotitolo del Locomotive Jazz Festival che questa sera porta “in scena” Rita Marcotulli e Paolo Fresu non avevano ancora pensato a un incontro in duo. E’ la volta buona allora.

Che il Locomotive dovesse ritornare con i botti dopo la pandemia lo ha pienamente dimostrato in queste prime quattro giornate di appuntamenti non ancora terminati nel momento in cui scriviamo, ma quello di stasera è ulteriore appuntamento che conferma le grandi capacità organizzative del direttore artistico Raffaele Casarano e del gruppo di ragazzi  che lo affianca nel suo lavoro. E così in questo venerdì 5 agosto, quinta giornata del Locomotive Jazz Festival a Sogliano Cavour (LE), c’è davvero tanta carne musicale a cuocere (nonostante le alte temperature che non risparmiano nessuno di certo). Si parte con l’appuntamento mattiniero delle 10.30, presso il Locomotive Lab, con il laboratorio Music Pedagogy Progress & Play. Più tardi, alle 19.00, la presentazione del libro “Nyna. La guerriera del tridente” di Katia Luzio.

In piazza Diaz, alle 21.00 il progetto originale “Maschere Mediterranee” in collaborazione tra Locomotive & Taller de Musics – Barcellona, con Alvaro Lopez alle percussioni & Pau Domenech alla chitarra, Fernandez e Davide Chiarelli alla batteria, e Andrea Rossetti al piano. Alle 22.30, dopo open stage di Locomotive Giovani, salgono sul palco Paolo Fresu e Rita Marcotulli.

E che sorpresa ancora quella che ci regala il Locomotive Jazz Festival di Raffaele Casarano: infatti, benchè si conoscano e si stimino vicendevolmente da moltissimo tempo, e che abbiano spesso incrociato i propri strumenti in diversi progetti, Rita Marcotulli e Paolo Fresu non avevano ancora pensato a un incontro in duo. Un’idea che avrebbe tutte le carte in regola per affascinare e conquistare. Ovvio che si giochi “in casa”, che si giochi su quel famoso tocco mediterraneo che i due conoscono alla perfezione. Sensibilità̀, nuance e poesia da ricercare nell’intimo di due grandi interpreti della musica contemporanea. Ciò che li accomuna è sicuramente la ricerca del “bello” dell’arte musicale, talvolta in maniera semplice, diretta, acustica. Talvolta, invece, filtrato da un pizzico di elettronica che fa sconfinare il progetto nell’immensa tavolozza dei colori della musica contemporanea. Con bene in testa la capacità di improvvisare e conquistare territori impensati. Con bene in testa il jazz che li ha fatti crescere ma specialmente tutto ciò che è buona musica. Un incontro fatto di grazia, sensibilità̀ ed emozioni. Architettato con sapienza e proposto con stile ed eleganza.

E’ anche questo un concerto atteso da molti, non solo dai salentini perché il pubblico presente in platea è sempre più un pubblico multiculturale e multiregionale grazie anche alle tantissime presenze in Salento per le vacanze, e questo è anche un bene per la nostra cultura tutta, per quella cultura e quelle iniziative che proprio i salentini come Raffaele Casarano riescono a realizzare.

Dopo i concerti di venerdì 5 agosto, sabato 6 agosto, alle 10.30 presso il Locomotive Lab, verrà presentato al pubblico il progetto della residenza “Maschere Mediterranee”.

Non a caso “Maschere” è il tema che anima questa diciassettesima edizione. Saranno, infatti, sette giorni di festa, come un vero carnevale. “Viviamo in un tempo – racconta Raffaele Casarano – in cui ‘nascondersi’ spesso dietro una metaforica maschera è divenuto ormai un fattore quotidiano, mostrandosi spesso per ciò che non si è nella realtà. La Musica, attraverso il Locomotive, intende liberare questo luogo comune, riportandoci nella verità, fatta di incontri, di umili sorrisi ultimamente spesso nascosti dalle mascherine a causa di una pandemia che finalmente sembra essere lontana. La necessità di ritornare al centro di noi stessi, raccontandoci nelle imperfezioni, nella semplicità e nelle emozioni che solo la Musica e l’Arte riescono a rappresentare nella integrità reale.”

Finisce qui, almeno a Sogliano Cavour, l’avventura del Locomotive Jazz Festival per continuare poi e chiudere definitivamente questo fantastico viaggio, come ogni anno, con l’Alba Locomotive che questa volta vedrà protagonista Giuliano Sangiorgi, il 9 agosto sulla spiaggia Marina di San Cataldo.

È un Locomotive in festa quello di quest’anno, coordinato e diretto artisticamente da Raffaele Casarano, che rinnova ogni anno il Festival di contenuti e di attività legate al territorio; convinto, oggi come ieri, che la musica sia un mezzo per riscoprire le proprie identità, con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Già il futuro, come quel futuro a cui il Festival guarda attraverso i giovani coinvolti nelle varie attività, con quei volontari ad esempio che dopo i concerti hanno animato ogni sera l’after party “Mask Jam!” in Piazza Caduti dove insiste anche un’area food & beverage.

infoline info@locomotivejazzfestival.it

tel. +39 345 1089622

orari: 10.30-12.30 e 17.00-19.00

Prevendite:

vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/tour/ljf-locomotive-jazz-festival-2022/2089

I Luoghi:

Sogliano Cavour, dal 31 luglio al 6 agosto

San Cataldo, 8-9 agosto

www.locomotivejazzfestival.it

#locomotivejazzfestival #ljf2022

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