Principale Arte, Cultura & Società Formazione & Scuola La Chiesa sempre al servizio di chi ha fame

La Chiesa sempre al servizio di chi ha fame

Dario Patruno

Martedì 19 luglio alle ore 18:00, presso il Museo Civico Bari, Strada Sagges, 13, si terrà la presentazione dello studio della dott.ssa Maria Chiara Dommarco, dedicato alla missione pontificia di soccorso agli affamati, inviata in Russia da papa Pio XI (1922-1924), di cui ricorre quest’anno il primo centenario. L’autrice del volume “UN COMPITO ECCEZIONALE E RISCHIOSO” illustra la storia del governo bolscevico e la missione della Santa Sede al tempo della carestia degli anni Venti, La Casa di Matriona – Istituto San Tommaso, Mosca 2020” e dell’edizione corretta e ampliata dello stesso in lingua russa, pubblicata nel giugno Pio XI realizzò quanto già Benedetto XV sperava: una missione di soccorso della Santa Sede negli ex territori dell’impero zarista, che all’indomani della rivoluzione bolscevica dell’ottobre 1917 furono colpiti da guerra civile, carestia ed epidemie.

Il 12 marzo 1922 il cardinal Gasparri e il plenipotenziario del governo bolscevico, Vaclav Vorovskij, firmarono l’accordo che avrebbe permesso a dodici religiosi cattolici di partire per prestare soccorso alla popolazione russa. Il carattere umanitario della spedizione, la quale, come pattuito con il governo sovietico, non doveva avere fini religiosi, ebbe molteplici risvolti, sia sul piano umano, che su quello diplomatico.

Di essi si è occupata Maria Chiara Dommarco, pubblicando nel dicembre 2020 la prima monografia che si pone l’obiettivo di ricostruirne la vicenda analizzando la quasi totalità delle fonti d’archivio disponibili sul tema. Nei due difficili anni di missione, gli inviati di Pio XI sfamarono quotidianamente migliaia di bisognosi, procurarono loro medicine, si impegnarono nella ricerca dei dispersi, rappresentarono una preziosa fonte di informazione per la Santa Sede e l’Occidente e scoprirono la bellezza della tradizione liturgica delle Chiese orientali. Un ecumenismo della carità ante litteram, che non si arrestò neanche di fronte alle persecuzioni religiose e che mostra come il dialogo e la carità sono sempre vie necessarie da percorrere per la riconciliazione tra gli uomini.

L’incontro, organizzato dal Centro Ecumenico “P. Salvatore Manna”, in collaborazione con il Centro Interculturale “Ponte ad Oriente”, vedrà in apertura i saluti di padre Giovanni Distante OP, Priore della Basilica Pontificia di San Nicola, di padre Vjačeslav Bacin, Parroco della Chiesa “San Nicola Taumaturgo” (Chiesa Russa di Bari) e di Ines Pierucci Assessore Politiche Culturali e turistiche di Bari. A seguire, interverranno mons. Francesco Braschi, Dottore della Biblioteca Ambrosiana e direttore della Classe di Slavistica dell’Accademia Ambrosiana; Paolo Valvo, docente di Storia contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano; Maria Chiara Dommarco, autrice dei due volumi e dottoranda presso la Scuola dei Dottorati dei Santi Cirillo e Metodio, Mosca.

Modererà padre Emmanuel Albano OP, Docente di patrologia presso la Facoltà Teologica Pugliese e Direttore del Centro Ecumenico “P. Salvatore Manna”.

Se ce ne fosse bisogno ancora una volta, questo volume dimostra che i poveri sono invisibili e solo i miracoli dell’umano trovano visibilità nel tempo e aiutano a percepire la bellezza dell’incontro che non conosce barriere.

Sarà possibile seguire l’incontro sul canale YouTube: Centro Interculturale Ponte ad Oriente Bari – YouTube

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