Principale Politica Balcani, confronto a Sarajevo per strategia imprenditoriale comune

Balcani, confronto a Sarajevo per strategia imprenditoriale comune

La Fiera del Levante di Bari si conferma sede di dialogo e di confronto

Avviare e sviluppare una strategia imprenditoriale, economica e politica fra l’Italia e i Paesi dei Balcani occidentali. Questo l’obiettivo che si sono posti Unioncamere e l’Associazione Ara Pacis Initiatives for Peace, con il supporto dell’Università Luiss Guido Carli e della Nuova Fiera del Levante, che sono impegnate in questi giorni in una visita a Sarajevo. La visita ha visto un confronto con attori chiave del mondo imprenditoriale balcanico tra i quali Zdravko Marinkovic, Presidente della Federal Trade Commission di Bosnia ed Erzegovina e Vjekoslav Vukovic, Vice presidente della Camera di commercio Estera di Bosnia ed Erzegovina.

Un confronto fra realtà diverse, utile per lo sviluppo del business fra i due Paesi con scambi anche sul fronte culturale, universitario e del digitale che fa seguito all’accordo firmato nello scorso marzo dai tre soggetti con la Camera di Commercio. Per facilitare l’integrazione tra le rispettive economie si prevede, infatti, di realizzare momenti stabili di incontro, B2B tra le imprese italiane e quelle dei Paesi dei Balcani.

I prossimi passaggi prevedono un appuntamento nell’ambito della 85ma edizione della Fiera del Levante di Bari in programma dal 17 al 25 settembre. Una vetrina importante ed autorevole che da sempre –per vocazione- dialoga con i Paesi frontalieri dell’Adriatico e con quelli del bacino del Mediterraneo. “Si tratterà di un ambito privilegiato che promuoverà un incontro fra i sistemi camerali dei Balcani e le loro aziende per approfondire la collaborazione anche al fine di definire un appuntamento periodico per far incontrare gli imprenditori delle due aree”, ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Bari e della Nuova Fiera del Levante, Alessandro Ambrosi.

La delegazione italiana, composta dal Presidente di Unioncamere, Andrea Prete, dalla Presidente dell’Associazione Ara Pacis, Maria Nicoletta Gaida, dal Presidente della Camera di Commercio di Bari e della  Nuova Fiera del Levante, Alessandro Ambrosi, dal Responsabile dei Post-graduate Programs della Luiss, Lorenzo Valeri, dal Segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli,  è stata ricevuta dall’Ambasciatore italiano Marco Di Ruzza.

Nel 2021 l’Italia è stato il primo Paese esportatore in Bosnia Erzegovina in senso assoluto, scavalcando la Germania, e il secondo partner commerciale complessivo. Gli scambi tra Italia e Bosnia Erzegovina nel 2021 ammontano a 1,9 miliardi, in crescita del 53% rispetto al 2020 (a 1,3 miliardi) mentre è cresciuto del 30% l’export italiano pari a 822 milioni nel 2021 rispetto a 635 milioni del 2020, trend che si conferma in crescita anche nel primo trimestre 2022 rispetto allo stesso trimestre del 2021 (212,48 milioni di export contro i 169,6 dell’anno precedente).

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