Principale Politica Stampa e palazzo: l’ultima sfida sulla giustizia

Stampa e palazzo: l’ultima sfida sulla giustizia

Il confronto tra i partiti dopo il primo turno delle elezioni amministrative domina i temi in primo piano sulle pagine di politica dei quotidiani in edicola oggi

© Pierpaolo Scavuzzo / AGF – Magistrati

AGI – La riforma della giustizia e il confronto tra i partiti dopo il primo turno delle elezioni amministrative. Sono questi i temi in primo piano sulle pagine di politica dei quotidiani in edicola oggi.

CORRIERE DELLA SERA: Giustizia, la sfida della Lega. Le modifiche pero’ non passano. Su un emendamento chiesto il voto segreto. Il Pd: insostenibile. Oggi il sì finale alla riforma. Ai ministri e ai governatori non piace la linea “ribelle”. Ma incalzano sull’autonomia. Tensione nel partito. Il leader: se il governo non taglia le tasse è dura starci. Verona, Tosi entra in Forza Italia. Tajani: altri moderati arriveranno. Il giudice “salva” il M5s, Conte resta leader ma è bufera sul suo vice. Turco: senza Giuseppe i 5 Stelle non esistono. E spacca il Movimento. Letta scommette sui 13 ballottaggi: possiamo vincere, parlero’ con tutti. Il messaggio a Calenda e Italia viva. E chiede al partito la “moratoria delle polemiche” sul M5s. Intervista a Bonino (+Europa): “Il campo largo dei dem è piu’ aritmetica che politica. Un errore saldarsi al M5s. Noi un progetto autonomo”.

LA REPUBBLICA: Riforma del Csm, la Lega tenta il blitz con l’aiuto di Casellati. Bocciato dal Senato un emendamento, votato a scrutinio segreto grazie all’ok della presidenza, che rilanciava la proposta referendaria sulla custodia cautelare. Dall’autonomia alla concorrenza le trappole di Salvini per il governo. Intervista alla deputata di Iv Boschi: “Banca Etruria, caso chiuso. Ho pianto per mio papà innocente, contro di me anche insulti sessisti”. Il flop nei Comuni: al M5s è mancato anche il voto di Grillo. Il fondatore non ha votato per l’elezione del sindaco di Genova, dove il Movimento era alleato con il Pd: “Era fuori città”, spiegano i grillini locali. Intervista al leader di Europa Verde, Bonelli: “Calenda manipola i dati, alla Comunali noi meglio di Azione. Col Pd alleanza su clima e sociale”.

IL MESSAGGERO: Il via libera dei giudici: Conte resta presidente. Gelo con gli eletti M5s. Il Tribunale respinge il ricorso contro lo statuto. Il leader: “Ora un nuovo corso”. I dimaiani all’attacco dopo la batosta elettorale: “Manca un progetto di rilancio”. Intervista a Gubitosa (M5s): “Stare al governo per noi ha un costo. Ma non romperemo con Draghi”. Alleati, il Pd riapre i giochi: “Si vedrà dopo i ballottaggi”. Segreteria lampo, Letta prova a mediare tra i “centristi” e chi insiste sui Cinquestelle. La Lega torna all’antico: “Subito l’Autonomia”. Salvini: al governo è dura. Assolto il padre di Boschi, un flop l’inchiesta Etruria.

IL FATTO QUOTIDIANO: La risoluzione sull’Ucraina, oggi il vertice: via la parola “armi”, maggioranza in fuga sul voto di martedì. Lega spaccata, due linee. I governisti contro il leader dimezzato. Il Veneto “processa” Salvini, ma lui replica: “Zaia & C. senza voti”. Intervista al procuratore di Catanzaro, Gratteri: “Riforme? No, disastri. Correnti ancor piu’ forti e pm meno autonomi”. M5s, ricorso flop: Conte è salvo. Ora il nodo è sui 2 mandati.

LA STAMPA: Il sondaggio, gli elettori delusi dai partiti sognano il sindaco d’Italia. Stanchi di promesse vuote ora i cittadini preferiscono candidati civici. Nelle intenzioni post-voto testa a testa tra Fdi e Pd, stabile il terzo polo. La Vox Meloni: cresce la polemica dopo l’intervento della leader al convegno del partito alleato di estrema destra in Spagna.

IL TEMPO: Draghi ha perso l’immunità. SuperMario sotto attacco. Dopo l’avviso di Conte ora è il turno di Salvini. Il leader della Lega duro: “Risposte su fisco e benzina o a settembre crolla tutto”. E pure sullo spread il premier non è piu’ una garanzia. è dovuta intervenire la Bce.

LIBERO: L’Ue mette Lega e Fdi tra i movimenti di estrema destra. Ma elogia le Sardine. La Commissione per le libertà civili stila un elenco di “formazioni neofasciste” e inserisce pure i partiti di Meloni e Salvini. Gli autori del rapporto? Sono “rossi”. L’inchiesta sulle consulenze di Banca Etruria: assolto Boschi senior, l’ex ministra in lacrime.

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