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La legalizzazione dell’aborto: la deriva senza Etica dell’UE che non ha competenza per esprimersi 

di Antonino Giannone ^

Riteniamo doveroso in coerenza alla Mission di approfondimento culturale e prepolitico che svolge il Comitato Scientifico della Fondazione Democrazia Cristiana/FiorentinoSullo informare i Lettori che in queste ore si  sta per prendere una decisione al Parlamento Europeo molto grave, a nostro avviso, riguardo alla liberalizzazione dell’a borto oltre ogni immaginazione, facendolo diventare un “diritto tout court” e si tenderebbe anche a decidere contestualmente l’abolizione del diritto di obiezione di coscienza

Noi come C.S. aderiamo dall’inizio aDitelo sui Tetti”. È questo il titolo dell’agenda che 70 sigle del mondo dell’associazionismo cattolico hanno presentato il 9 marzo nell’aula magna della Pontificia università San Tommaso d’Aquino-Angelicum a Roma, alla presenza del segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, che ha concluso con una lectio magistralis e del presidente della Cei Gualtiero Bassetti.

Un invito esplicito di Gesù, la provocazione per un cambio di marcia dei cattolici.

70 Associazioni d’ispirazione cristiana  impegnate nel sociale e n e lla  realtà prepolitica , per portare avanti “uno sguardo umano sull’umano”. «La società italiana è nel mezzo di quel “cambiamento d’epoca” svelato da papa Francesco nel 2015. Quando l’uomo diventa “misura di tutte le cose”, quello che non sa misurare è come se non ci fosse, cosicché quando sopravvengono la fragilità, la debolezza, il fallimento, allora la vita non è più considerata “dignitosa” e le istituzioni sono piegate contro l’esistenza del singolo, fino a scartarla. (Papa Francesco sull’antropologia del successo che porta con sé “la cultura dello scarto”  )

Quindi aderiamo a questa urgente iniziativa/Appello contro questa decisione che va ad assumere l’UE e che di seguito riportiamo

“DICIAMOLO SUI TETTI” – 

IL PARLAMENTO DI STRASBURGO CONTRO L’EUROPA?

Il 9 giugno 2022 il Parlamento europeo discuterà la risoluzione B9-0299/2022 (https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/B-9-2022-0299_EN.pdf) nell’ambito della quale si vorrebbe qualificare l’aborto come “diritto” (n. 24 del testo) persino aggredendo il diritto dei medici all’obiezione di coscienza (n. 30). La protervia ideologica contro la vita arriva fino al punto di ribaltare la realtà e il cuore dell’uomo, che ci dice come l’aborto sia sempre dramma, avendo bisogno per arrivare a tal segno di reprimere la libertà della coscienza. Nessun Parlamento potrebbe rappresentare la civiltà europea se arrivasse ad affermare questo, perché l’apporto della storia e della cultura europee al percorso dell’umanità e al mondo è esattamente di opposto segno: è cura e passione piena di creatività e intelligenza come di condivisione e accoglienza per ogni istante di vita.

Chiediamo ai decisori politici e istituzionali europei, a qualsiasi ceppo della cultura europea appartengano, di arrestare un gesto che delegittimerebbe la stessa istituzione parlamentare comunitaria.

Alleanza Cattolica – Associazione Acisjf  – Associazione Amici di Lazzaro  – Associazione Articolo 26 – Associazione Auxilia onlus – Associazione Cuore Azzurro  – Associazione Cerchiamo il Tuo volto –  Associazione Commercialisti Cattolici  – Associazione Convergenza Cristiana  – Associazione Costruire Insieme –  Associazione Culturale Zammeru Masil – Associazione Difendere la vita con Maria -Associazione Donum Vitae – Associazione Esserci  – Associazione Etica & Democrazia  – Associazione FamigliaSI – Associazione Family Day- Difendiamo I Nostri Figli – Associazione Il Croce-via – Associazione L’albero – Associazione Liberi e Forti  –  Associazioni Medici Cattolici Italiani  – Associazione Nuova Generazione- Associazione Nuova Umanità – Associazione naz. Pier Giorgio Frassati  – Associazione Nonni 2.0 -Associazione Non si tocca la famiglia  – Associazione Politicainsieme  – Associazione Progetto culturale – Associazione Proposte per Roma – Associazione Pro Vita & Famiglia – Associazione Generazione Famiglia – Associazione Radici – Associazione Rete Popolare – Associazione Risveglio – Associazione Sunodia – Associazione Umanitaria Padana –  Associazione Vita Nuova – Rete Italia Insieme – Associazione Vivere Salendo – Associazione volontariato Opera Baldo Ausilia Onlus – Avvocatura In Missione-  Associazione Nazionale Autonoma Professionisti (A.N.A.P.S.))- Centro Italiano di Promozione e di Assistenza per la Famiglia – Charta 77 – Centro internazionale Giovanni Paolo II e per il magistero sociale della Chiesa –  Centro Studi Popolari ed Europei-  Centro Studi Rosario Livatino –  Comitato SALE per la dottrina sociale – Civiltà dell’Amore –  Callatio.it – Commissario Lazio Accademia di storia dell’arte sanitaria – Confederazione internazionale del clero – CulturaCattolica.it –  Fondazione De Gasperi – Fondazione Fiorentino Sullo –  Forum Cultura Pace e Vita APS  – Forum delle Associazioni sociosanitarie – Giotto Cooperativa Sociale – International Family News – La Casa dei Diritti – Movimento Per: Politica, Etica, Responsabilità – Movimento Per la Vita italiano – Movimento Regina dell’amore – Osservatorio di bioetica di Siena –  Osservatorio parlamentare “Vera lex?” – Comitato Scientifico Fondazione Fiorentino Sullo  –  Presidenza Comitato scientifico UCID – Presidenza onoraria Società italiana di bioetica e comitati etici  – Rete Liberi di educare  – Steadfast – Unione Superiori Maggiori (U.S.M.I.) –  Polis pro persona – Associazione Nazionale Italiani nel Mondo ‘ ANIM’.

L’Agenda “Ditelo sui tetti”

Riportiamo, altresì  il comunicato di Pro Vita Famiglia :

“Facciamo notare a Socialisti&Democratici, Renew Europe, Verdi/ALE e La Sinistra, che la loro proposta al Parlamento europeo e’ illegittima, perché  il “diritto” all’abortonon è riconosciuto né in ambito comunitario né dalla legge internazionale.

L’UE non ha competenza per esprimersi su questo tema (art. 5 del Trattato sull’Unione Europea) e  quindi nessuno Stato, né membro né tantomeno esterno, può essere obbligato a legalizzare o agevolare l’aborto”

In più – Pro Vita Famiglia conclude – il documento in questione palesa la chiara volontà abortista e a favore delle industrie dell’omicidio dei più piccoli, poiché non andrebbe in alcun modo a tutelare la salute dei nascituri e non cita minimamente l’obiezione di coscienza, che ricordiamo essere un diritto inalienabile di ogni essere umano e professionista medico -sanitario. Chiediamo pertanto ai partiti e gruppi che non si sono macchiati di questa irresponsabile proposta di bocciarla e rispedirla al mittente

^ Prof. Leadership and Ethics, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Democrazia Cristiana/Fiorentino Sullo.

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