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Si apre “Lector Incontri”: due giorni sul tema “Costruire la Pace, nel Mediterraneo e nel Mondo”

Con la lectio del cardinale Matteo Zuppi, nuovo presidente della CEI, si apre “Lector Incontri”: una due giorni sul tema “Costruire la Pace, nel Mediterraneo e nel Mondo”.

Lector Incontri COSTRUIRE LA PACE, NEL MEDITERRANEO E NEL MONDO

Bari – Conversano

10-11 Giugno 2022 

Il programma 

Bari

VENERDÌ 10 giugno

Teatro Kursaal Santalucia

ore 18:00

Saluti istituzionali: 

Ore 18:30

introduce Marco Politi 

Lectio magistralis
TRA GUERRA E PACE: LA SFIDA DELLA FRATELLANZA
cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo metropolita di Bologna, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

ore 19:15

tavola rotonda

FEDE E POLITICA NELLA CRISI DELL’ASSETTO GLOBALE

Il mondo che vive da trent’anni nella crisi sviluppatasi dopo la fine della Guerra Fredda fatica, con tutta evidenza, a trovare nuovi principi ordinatori della umana convivenza sul nostro pianeta. Alla fine della narrazione del Comunismo come “primavera del mondo” è seguita, rapidamente, quella della “fine della Storia” dopo il trionfo del capitalismo. E il “disordine” globale sembra non smettere mai di crescere, tra crisi climatica, pandemie e guerre. La politica sembra ancora balbettare di fronte al compito di ricostituire un ordine globale, ma una cosa sembra certa: le risposte non saranno efficaci se non costruiranno un “senso” nel quale donne e uomini possano iscrivere le loro esistenze. C’è un bisogno di trascendenza che attraversa la discussione anche al di là delle fedi religiose.   

con

Piero Ignazi, Mauro Magatti, Onofrio Romano

modera

Maddalena Tulanti                       

Conversano

SABATO 11 giugno

Monastero di San Benedetto 

ore 09:30

registrazioni

ore 10:00

saluti istituzionali: 

ore 10:30

lecture

IL MARE DI ABRAMO

Non c’è forse al mondo un mare più pescoso del Mediterraneo riguardo alla molteplicità di miti ed eroi, letterature e saghe, civiltà e religiosità. E le religioni abramitiche, con le stirpi che si fanno discendere dal patriarca Abramo, hanno per lunghi periodi potuto placare fra le sponde mediterranee la violenza che talora tracima dalle pagine dei relativi libri sacri. Quasi che, oltre Dio, l’umanità sapesse ritrovare una pace e riconoscere sé stessa nell’azzurrità delle acque, e nella peculiare mediterraneità di luoghi multiculturali, multietnici e multireligiosi. Nonostante tutto: nonostante, soprattutto, la comune discendenza da un uomo che, pure, nel nome della fede, non avrebbe esitato nemmeno un attimo a uccidere il proprio figlio Isacco.

con

Vito Bianchi 

ore 11:15

Tavola rotonda

L’APPELLO DI ABU DHABI E L’ABBRACCIO DEI MONOTEISMI

Millequattrocento anni dopo l’avvento dell’Islam la Dichiarazione sulla “Fratellanza umana, per la pace mondiale e la convivenza comune”, firmata il 4 febbraio 2019 da papa Francesco e dal grande imam di Al-Azhar Al.Tayyeb, non costituisce solo una svolta nei rapporti tra mondo cristiano e mondo musulmano, ma completa simbolicamente il discorso sulle religione abramitiche iniziato dal concilio Vaticano II con il documento fondamentale “Nostra Aetate” sui legami e i rapporti tra Cristianesimo ed Ebraismo. L’appello di Abu Dhabi va al di là di una visione strettamente bilaterale, abbraccia simbolicamente l’atteggiamento che dovrebbe avere ogni dialogo interreligioso: “Vedere nell’altro un fratello da sostenere e da amare”. Al tempo stesso si ritrovano nel testo istanze profondamente laiche: il valore della tolleranza e del pluralismo religioso, l’eguaglianza dei cittadini, la promozione dei diritti della donna, la condanna della violenza e del terrorismo.

con

padre Emmanuel Albano, Izzedin Elzir, Anna Foa

modera Marco Politi 

ore 12:45

Conclusioni

 I relatori

padre Emmanuel Albano, direttore Centro Ecumenico della Basilica Pontificia di San Nicola

Vito Bianchi, archeologo, storico, scrittore

Anna Foa, docente di storia contemporanea Univ. La Sapienza

Izzedin Elzir, Imam di Firenze e presidente della Comunità Islamica di Firenze e Toscana.

Mauro Magatti, docente di Sociologia Università di Milano

Piero Ignazi docente di Politica comparata Università di Bologna

Marco Politi, giornalista e scrittore

Onofrio Romano docente di Sociologia Università di Roma3

Maddalena Tulanti giornalista

cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo metropolita di Bologna, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

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