Principale Cronaca Gravina Brucia!

Gravina Brucia!

A pochi passi dal quartiere fieristico è divampato un incendio nella pineta.

Ecco che con il caldo i “Nerone” di turno tornano a fare il loro maledetto dovere…

Nel primo pomeriggio di oggi, momenti di preoccupazione, quando a pochi passi dal quartiere fieristico è divampato un incendio nella pineta.

Probabilmente l’incendio è di natura dolosa, partito dalle sterpaglie che hanno subito mandato in fumo il sottobosco e tutta la spazzatura presente e chissà, anche qualche povero animale.

Qualche giorno prima è stato colpito il quartiere villa Margherita ex Mercato, dato l’abbandono totale dell’amministrazione comunale precedente e attuale del quartiere. Domenica scorsa ci avrebbero provato più o meno nella stessa zona. Fallito il primo tentativo ci hanno riprovato?

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e gli uomini della Gruppo Comunale di Protezione Civile per domare l’incendio che si è propagato sino alla pineta di Grottesolagne, a pochi passi dalle abitazioni.

I vigili del fuoco sono intervenuti con un po’ di ritardo perché impegnati ad un altro incendio, come racconta Christian Divella candidato consigliere al comune di Gravina e titolare di un supermercato che è stato lambito dalle fiamme, Sul posto anche un elicottero dei Vigili del Fuoco ed un Canadair.

Bisognerebbe indagare come mai si stanno verificando tutti questi focolai adesso? Ricordiamo i due grossi incendi che hanno colpito il bosco difesa Grane nel 2012 e nel 2017, tutti nel periodo elettorale, subito dopo l’elezione del sindaco…

Seguì, nel 2018, la richiesta scritta del Corpo Interventi Umanitari, del Comandante Nicola Mongelli, per il pattugliamento gratuito del bosco e delle zone di periferia della città, richiesta per motivi incredibilmente futili mai approvata.

Fra poco daranno la colpa a dei bambini che si divertono a giocare con il fuoco e vedere come i canadair spengono le fiamme, oppure alla malsana e atavica usanza di “pulire” con il fuoco i bordi delle strade e le zone adiacenti, intanto un appezzamento coltivato a grano è stato distrutto ieri nelle vicinanze della città.

Per fortuna il fuoco è stato domato ma la città è invasa dal fumo e dall’odore acre dell’incendio.

Chissà se ci sono delle responsabilità delle autorità locali per il degrado dei bordi strada pieni di erbacce e il mancato controllo e prevenzione degli incendi, la stagione estiva prossima si prevede molto calda, sia all’aperto sia per il sindaco che sarà eletto prossimamente.

Rocco Michele Renna

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