Principale Arte, Cultura & Società Sport & Motori Laterza: “Arrivederci Taranto”

Laterza: “Arrivederci Taranto”

Laterza: “Arrivederci Taranto”

Il tecnico, l’unico negli ultimi 70 anni durato per due stagioni intere sulla panchina rossoblù, si congeda.

Si potrebbe definirlo un uomo di altri tempi, di sicuro nell’era moderna dell’apparire e non dell’essere, del paraculismo, della ruffianeria, Giuseppe Laterza, ormai ex allenatore del Taranto, è una mosca bianca.

Occorre tornare indietro di almeno un lustro per ritrovare un allenatore così benvoluto, in grado di meritarsi il rispetto di una piazza calda e impaziente come quella rossoblù grazie a delle doti che possono sembrare comuni, ma non lo sono, come umiltà e resilienza. Ed è per questo che è riuscito a durare sulla panchina rossoblù per due stagioni intere, evento mai accaduto negli ultimi 70 anni. A parlare sono stati anche i risultati del campo: una promozione in Lega pro e un salvezza in terza serie.

E lui, il tecnico fasanese spuntato quasi dal nulla due anni fa, ha ricambiato, con un pizzico di evidente emozione, il rispetto ricevuto anche dai mass media, tenendo a salutare i giornalisti jonici in un incontro pubblico organizzato nella sala stampa dello stadio Iacovone. Un gesto per nulla scontato e per questo molto apprezzato che deve essere preso da esempio, perché quando ci si rapporta con umiltà, rispetto dei ruoli, accettando anche le critiche senza battere ciglio, ci si guadagna l’ammirazione di tutto l’ambiente.

Il suo è un arrivederci, lo dice rispondendo a una delle ultime domande del suo commiato: “Spero di ritrovare più in là questo club che rimarrà per sempre nel mio cuore e questa bellissima città, magari in categorie più consone alla passione con la quale tutto l’ambiente segue la squadra”.

L’esordio in conferenza di Laterza, che a breve firmerà per il Monopoli, è tutto riservato ai ringraziamenti:” Ringrazio il presidente Giove ed il direttore Galigani per avermi dato la possibilità di allenare questo club tra l’iniziale scetticismo della piazza. Sono stati due pazzi a credere in me due anni faSono arrivato da dilettante ed esco da professionista, migliorato sia dal punto di vista umano che professionale. Ringrazio, inoltre, tutti i dirigenti, i giocatori, e soprattutto i tifosi che mi hanno fatto sentire così importante”.

E l’immagine più bella che gli resta nella testa e nel cuore di questi due anni è proprio legata ai tifosi rossoblù:” Il ritorno allo stadio dopo aver conquistato nel pomeriggio del 13 giugno la promozione in Lega Pro. Indimenticabile vedere 15 mila persone, tante delle quali in lacrime, aspettare l’arrivo della squadra da Venosa”.

Com’è maturata la decisione di non rispettare il secondo anno di contratto è una delle domande alla quale ha dovuto subito rispondere il tecnico fasanese:” Non c’è un motivo preciso. E’ una sensazione che ho maturato durante le vacanze. Ho sentito di non poter dare di più a questo club a questo punto del cammino”.

Laterza parla di sensazioni, probabilmente trattasi di stimoli e della voglia di compiere un ulteriore step nella sua avviata carriera di tecnico rampante. Un’asticella che fisiologicamente si alza per chi nutre delle ambizioni professionali (lottare per i play-off, per il salto di categoria).

In bocca al lupo all’uomo Laterza, prima che al tecnico!

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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