Principale Ambiente & Salute Con-E: “Basta aggressioni al personale sanitario”

Con-E: “Basta aggressioni al personale sanitario”

“E’ un cane che si morde la coda ma una soluzione va trovata: gli infermieri che lavorano nei nostri ospedali vanno tutelati. Non è più tollerabile che subiscano aggressioni quasi quotidianamente”. E’ quanto sostiene in una nota il presidente del gruppo consiliare Con-E.

“Da un recentissimo rapporto nazionale – prosegue il capogruppo – il 32 per cento degli infermieri dichiara di aver subìto un episodio di violenza solo nell’ultimo anno. I reparti più colpiti risultano essere medicine, pronto soccorso e rianimazione. Tre quarti delle vittime sono donne e nel 70 per cento dei casi si tratta di violenza verbale mentre nel 30 per cento delle volte c’è stato anche il contatto fisico. Episodi, purtroppo, che riguardano anche le strutture pugliesi (il più recente è accaduto al “Santissima Annunziata”) con gli operatori sanitari che sono sempre più a rischio di violenza”.

“La preoccupazione dei vertici sanitari può essere condivisibile – prosegue il presidente del Gruppo consiliare di Con-E – che vorrebbero evitare di introdurre soggetti in divisa nei reparti ma l’ostacolo potrebbe essere aggirato con personale in borghese che, comunque, garantirebbe la sicurezza necessaria nelle strutture. Nei prossimi giorni – conclude – mi farò promotore, insieme con i colleghi del gruppo, di una richiesta di convocazione di un tavolo di confronto tra tutti i soggetti interessati (sanità, organizzazioni sindacali del personale e forze dell’ordine) per trovare una soluzione a questo problema. Ogni giorno di più, infatti, i rischi sono maggiori ed è necessario correre ai ripari prima che sia troppo tardi”.

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