Principale Cronaca Mostra dell’artista altamurano Francesco Incampo nella Sala dei Templari a...

Mostra dell’artista altamurano Francesco Incampo nella Sala dei Templari a Molfetta.

Mostra dell'artista altamurano Francesco Incampo a Molfetta, Sala dei Templari

By Giovanni Mercadante

Nella  Sala dei Templari a Molfetta, dove la struttura trasuda  di storia medievale e di Crociati, l’artista murgiano espone le sue opere che spaziano dal sacro al surreale.

 18 quadri in esposizione, più 16 tavole a  disegno della via Crucis  da trasformare in opere artistiche.

S.E. il  Vesc. Mons. Domenico Cornacchia della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi nel dimostrare vivo interesse all’artista di allestire la mostra nella splendida cittadina barese, ha assicurato una sua visita nei prossimi giorni

La mostra è stata presentata dal Presidente di Cuber-Art, Umberto Colapinto, a sua volta anch’egli artista,  di Acquaviva delle Fonti (Bari).

Guarigione del cieco nato

Accompagnano le opere due pubblicazioni del fratello del pittore, don Vito Incampo, figura molto nota ad Altamura, già parroco della chiesa della Consolazione:

1.La comunità greca di Altamura e la Riforma dei Greci promossa dalla Santa Sede nel XVI secolo;

2.La storia e l’esperienza di una comunità parrocchiale dei nostri tempi: S. Maria di Costantinopoli.

Venere 2000 (del Botticelli) traslata ai tempi nostri

Francesco Incampo, cattolico credente, si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica con opere sacre che svecchiano lo stereotipo di immagini mistiche avvolte in colori scuri, tetri che incupiscono l’osservatore.

Le sue eleganti pennellate sono leggere come  i cromatismi dei colori utilizzati, freschi e ariosi. Il suo estro pittorico tende a dare maggiore umanità alle opere con quel calore tipico dell’uomo meridionale.

Il senso della sacralità   delle figure è dato dalla loro centralità,  dai vestiti  abbondanti e morbidi, tralasciando l’aureola. Non un distacco tra l’immagine e l’osservatore, ma una stretta vicinanza per instaurare un rapporto dialogico.

Anche il suo mondo “surreale” trasmette novità, innovazione; il cromatismo si rende ancora più profondo, più ricco di dettagli.

7 cavalli in colori diversi

La mostra sarà aperta fino al 22 maggio 2022.

 

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento, grazie!
Inserisci il tuo nome qui, grazie

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.