Principale Cronaca Programma PINQuA, presentate le quattro gare

Programma PINQuA, presentate le quattro gare

Programma PINQuA, presentate le quattro gare

Incontro con Ministero delle Infrastrutture, Anci, Invitalia, associazioni e ordini professionali.

Sono state presentate nella giornata di ieri alle associazioni degli operatori economici e agli ordini professionali le quattro gare per l’aggiudicazione degli Accordi quadro multilaterali finalizzati all’affidamento di lavori e servizi tecnici per il Programma innovativo della qualità dell’abitare (PINQuA).

Le gare – pubblicate da Invitalia nel ruolo di Centrale di Committenza per conto di 69 stazioni appaltanti, tra Comuni e Città metropolitane – consentiranno di realizzare 261 interventi per un importo di oltre 820 milioni di euro di lavori stimati.

L’incontro dè stato il frutto della collaborazione tra Ministero delle Infrastrutture, Ministero dell’Economia, Anci e Invitalia che, nell’ambito delle misure di supporto tecnico rese disponibili dal Servizio Centrale PNRR (MEF-RGS) e dell’accordo sottoscritto con Anci il 23 novembre 2021, ha consentito di individuare le soluzioni più efficaci per accelerare la realizzazione degli investimenti PINQuA.

Il confronto ha coinvolto diversi rappresentanti di associazioni di categoria e dei vari ordini professionali: un’occasione per approfondire, da un lato, lo strumento dell’Accordo Quadro applicato al PINQuA e, dall’altro, raccogliere spunti e proposte utili a migliorare le prossime iniziative che saranno attivate a supporto degli enti locali per l’attuazione degli interventi PNRR e PNC.

La città di Taranto, lo ricordiamo, ha ottenuto il finanziamento di due progetti, da 15 milioni di euro l’uno, per il quartiere Paolo VI e la Città Vecchia.

Paolo VI il progetto prevede l’efficientamento e la ristrutturazione di più di 150 alloggi popolari, la creazione di un enorme parco con orti di comunità e una foresta urbana, attrezzato con aree per lo sport e per il tempo libero delle famiglie, la realizzazione di nuove piste ciclabili, il recupero dell’ex mercato coperto, per trasformarlo in un centro polifunzionale di quartiere, e soprattutto la costruzione di un asilo H24 per venire incontro alle esigenze dei genitori che vivono o si recano per lavoro nel quartiere.

In Città Vecchia, invece, con queste risorse sarà possibile riaprire al pubblico la fruizione del comparto circostante scaletta Calò, oggi murato, contestualmente alla ristrutturazione di un antico palazzo nobiliare da destinare ad alloggi per studenti universitari e alla sistemazione delle aree esterne delle case popolari di via Garibaldi.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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