Principale Estero Il V-Day a Mosca, Putin: “La vittoria sarà nostra come nel 1945”

Il V-Day a Mosca, Putin: “La vittoria sarà nostra come nel 1945”

Oggi le celebrazioni della Giornata della Vittoria nella Piazza Rossa: “Dobbiamo prevenire la rinascita del nazismo”

© RAMIL SITDIKOV / SPUTNIK / AFP
– Addestramento dei militari russi per la parata del 9 maggio

Il presidente russo, Vladimir Putin assicura che “come nel 1945, la vittoria sara’ nostra”. In occasione degli auguri per la Giornata della Vittoria in Europa, Putin ha assicurato che “come nel 1945, la vittoria sarà nostra” paragonando la guerra in Ucraina alla la seconda guerra mondiale. Lo si legge nel sito del Cremlino come riporta la Tass. “Oggi i nostri soldati, come i loro antenati, stanno combattendo fianco a fianco per la liberazione della loro terra natale dalla feccia nazista, con la certezza che, come nel 1945, la vittoria sarà nostra”.

Quest’anno, in occasione del 77esimo anniversario, l’evento assume un significato speciale visto che il Paese è impegnato in una sanguinosa guerra in Ucraina.

La parata miliatre avrà inizio alle 10 ora di Mosca (le 9 in Italia) e sarà trasmessa in diretta televisiva in tutto il Paese. Sono coinvolti 11mila tra ufficiali, sergenti, soldati, cadetti, membri del movimento giovanile Yunarmiya, unità del ministero delle situazioni di emergenza, della Guardia nazionale russa e degli agenti di frontiera dell’Fsb.

Sfileranno in 33 colonne in marcia. Coinvolte anche 131 unità di armamenti ed equipaggiamenti, 77 aerei ed elicotteri.

  •  07:53

    Secondo l’intelligence inglese, Mosca sarebbe a corto di armi ad alta precisione

    L’offensiva russa sull’Ucraina sta evidenziando carenze nella sua capacità di condurre attacchi di precisione su larga scala. Lo afferma il ministero della Difesa del Regno Unito nel suo ultimo aggiornamento dell’intelligence. All’inizio dell’invasione, la Russia ha pubblicamente promosso la sua capacità di condurre attacchi chirurgici e limitare i danni collaterali, assicurando che le città ucraine sarebbero state quindi risparmiate dai bombardamenti. Tuttavia, dato il protrarsi del conflitto al di là delle aspettative russe, è probabile che le scorte russe di munizioni ad alta di precisione siano state esaurite, causando il ricorso all’uso di munizioni obsolete e meno affidabili, oltre che più facilmente intercettabili. In generale il risultato si traduce in bombardamenti intensi e indiscriminati, con poca o nessuna considerazione per le vittime civili.

  •  06:48

    Borrell: sequestrare le riserve valutarie di Mosca per ricostruire l’Ucraina

    L’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, suggerisce – in un’intervista al Financial Times – agli Stati membri dell’Ue di “prendere in considerazione di sequestrare le riserve valutarie russe congelate per sostenere il costo della ricostruzione dell’Ucraina dopo la guerra”.

  •  06:12

    In strada a Mosca a i militari e le attrezzature per la parata

    Sono già in strada a Mosca militari, blindati e attrezzature che tra qualche ora sfileranno sulla Piazza Rossa per l’attesa parata che celebra il Giorno della Vittoria, ma che quest’anno ha un valore speciale in considerazione della guerra in Ucraina. È uno impressionante sfggio di potenza militare. Sono coinvolti 11mila tra ufficiali, sergenti, soldati, cadetti, membri del movimento giovanile Yunarmiya, unità del ministero delle situazioni di emergenza, della Guardia nazionale russa e degli agenti di frontiera dell’Fsb.

    Tutti fileranno in 33 colonne in marcia. Coinvolte anche 131 unità di armamenti ed equipaggiamenti, 77 aerei ed elicotteri. Per l’occasione tornerà in volo, dopo 12 anni, anche l’Ilyushin-80 modificato che dovrebbe permettere a Vladimir Putin di dirigere il Paese in caso di attacco nucleare. L’aereo, che non ha finestrini se non nella cabina di pilotagggio, può rimanere in cielo per giorni senza atterrare, grazie al rifornimento in volo.

    Cuore dei festeggiamenti, come vuole la tradizione rispolverata dal presidente Vladimir Putin nel 2008, è la parata militare sulla Piazza Rossa di Mosca, occasione per il Cremlino di mostrare i muscoli al mondo e rinfocolare il patriottismo interno

     Cuore dei festeggiamenti, come vuole la tradizione rispolverata dal presidente Vladimir Putin nel 2008, è la parata militare sulla Piazza Rossa di Mosca, occasione per il Cremlino di mostrare i muscoli al mondo e rinfocolare il patriottismo interno

  •  03:05

    Le truppe di Kiev si ritirano da Popasna, in mano ai ceceni

    Le truppe ucraine si sono ritirate dalla città di Popasna, in Ucraina orientale: lo ha reso noto il governatore della regione di Lugansk, confermando che la città è stata conquistata dai russi. Era stato il leader ceceno Ramzan Kadyrov a rivendicare su Telegram domenica di aver preso con le proprie truppe il controllo della città, ma Kiev aveva smentito. Ora arriva la conferma del governatore, Serhiy Gaidai, secondo il quale le truppe di Kiev si sono ritirate per prendere posizioni più fortificate. “Purtroppo, le nostre truppe si sono davvero ritirate da Popasna”, che è stata bombardata – ha ricordato – per più di due mesi. “Li’ è stato tutto distrutto”, ha aggiunto Gaidai.

  •  00:50

    Zelensky: “Siamo già parte integrante dell’Europa unita”

    L’Ucraina ha dimostrato che siamo già parte integrante del mondo libero e di un’Europa unita. Questo è in evidente contrasto con la solitudine di Mosca, nel male e nell’odio che tutti vedranno domani”: queste le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi in un discorso video, in occasione della Giornata dell’Europa, nel 72esimo anniversario della dichiarazione Schuman, il punto di partenza del viaggio verso la creazione dell’Unione europea. Lo riporta l’agenzia Ukrinform.  AGI

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