Principale Cultura & Società Anche a Taranto la Giornata mondiale di sensibilizzazione della Fibromialgia

Anche a Taranto la Giornata mondiale di sensibilizzazione della Fibromialgia

Anche a Taranto la Giornata mondiale di sensibilizzazione della Fibromialgia

Il Castello Aragonese illuminato di viola per due giorni, una raccolta fondi per i profughi ucraini e un convegno di studi.

Il 12 maggio ricorre la Giornata Mondiale della Fibromialgia e APMARR celebra tale ricorrenza anche a Taranto con una “due giorni” di attività di sensibilizzazione e informazione.
La sindrome Fibromialgica è una patologia altamente invalidante, ma non ancora riconosciuta come tale dal Servizio Sanitario Nazionale nonostante in Italia ne siano affette circa 2 milioni di persone, in prevalenza donne.
Già nel maggio del 1992 invece l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto la sindrome fibromialgica quale patologia invalidante, mentre il Parlamento europeo nel 2009 invitava gli Stati membri dell’Unione a riconoscere tale patologia e incoraggiava gli stessi a migliorare l’acceso alla diagnosi ed ai relativi trattamenti sanitari.

 


La tarantina Cinzia Assalve, coordinatrice nazionale del gruppo Fibromialgia di APMARR, ha annunciato che «tra le attività organizzate a Taranto si segnala la raccolta fondi “Colora la tua vita con un fiore” attraverso la donazione di una piantina di colore viola presso un gazebo allestito, dalle ore 16,30 di giovedì 12 maggio, in piazza Immacolata; il ricavato sarà devoluto alle famiglie ucraine profughe accolte dalla nostra comunità, le vittime di questa emergenza umanitaria causata dall’invasione del loro paese».
Nella serata, grazie al patrocinio concesso dal Comando Marittimo Sud Taranto della Marina Miliare nella persona dell’Ammiraglio di Squadra Salvatore Vitiello, per due giorni la facciata del Castello Aragonese, lato Canale navigabile, sarà simbolicamente illuminata di viola per “fare luce” su questa patologia.
Nel pomeriggio del giorno seguente – alle ore 17.00 di venerdì 13 maggio – presso la Galleria Meridionale del Castello Aragonese si terrà il convegno “Chiamami col mio nome”, l’occasione per parlare di Fibromialgia dal punto di vista medico scientifico, approfondire l’aspetto nutrizionistico nelle persone affette da tale patologia e analizzare le opportunità olistiche e bioenergetiche per il loro benessere. Nell’occasione sarà anche presentato il libro “Fibromialgia: Storie di vite segnate” di Rita D’Onghia.
Infine si farà il punto della situazione circa il percorso legislativo di riconoscimento della Fibromialgia, con le ultime notizie di cronaca che risalgono al 20 ottobre del 2021, quando il Ministro Speranza rispondendo a un QuestionTime ha dichiarato che “la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA e per l’appropriatezza del SSN è impegnata nell’esame e nella valutazione della richiesta di inserimento della Fibromialgia nei LEA”.
Al convegno di Taranto interverranno l’Ammiraglio Salvatore Vitiello, Comandante Comando Marittimo Sud Marina Militare, il dott. Gregorio Colacicco, Direttore generale ASL Taranto, il dott. Cosimo Nume, presidente dell’Ordine dei Medici di Taranto, il dott. Giuseppe Stasolla, presidente del Comitato Consultivo Misto ASL TA, Francesco Riondino, presidente CSV Taranto, e Antonella Celano, presidente Nazionale APMARR (nella foto).

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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