Principale Cronaca San Giovanni Rotondo celebra il Primo maggio

San Giovanni Rotondo celebra il Primo maggio

Ieri mattina la città di San Giovanni Rotondo ha celebrato il 1 maggio, la festa del lavoro. Presenti alla manifestazione che si è tenuta nella piazzetta di Sant’Onofrio, davanti al monumento dei caduti in miniera, la vicesindaco Mariapia Patrizio, il corpo di polizia locale e i carabinieri, la Cisl e la Cgil di San Giovanni Rotondo, le associazioni di volontariato del territorio e la banda “Umberto Giordano”.

«La mia mente non può non correre in Ucraina, a quella grande tragedia che la guerra genera attorno a sé attimo dopo attimo. Penso alle lunghe “processioni” di donne e bambini che fuggono dalla vita di sempre, trasformata in pochi attimi in un incubo da lasciarsi alle spalle.

Penso al coraggio di queste donne che, costrette ad abbandonare la loro “vecchia” vita, hanno dovuto dire addio anche al proprio lavoro, e che adesso vivono in un limbo, cercando di trovare il proprio futuro qui in Italia. Ma penso altresì ai loro compagni e mariti, catapultati sul fronte da un momento all’altro, senza possibilità di obiezione alcuna. Uomini che adesso, nell’imbracciare le armi, guardando negli occhi la morte, sono costretti a pensare che sia proprio quello il proprio lavoro, la propria missione: difendere la patria a costo della vita, propria, dei compagni di viaggio, del nemico da annientare. Noi tutti dobbiamo restare sempre dalla stessa parte, dalla parte dell’umanità», le parole della vicesindaco Patrizio.

«Ancora vite spezzate e famiglie distrutte in un paese dove la sicurezza resta una grande emergenza nazionale. Non si può morire di lavoro! Quest’anno con la manifestazione dei sindacati confederali che si terrà ad Assisi, da Piazza San Francesco partirà un messaggio universale di pace per dire basta all’aggressione russa in Ucraina, agli spargimenti di sangue, all’escalation militare, basta a tutte le guerre che insanguinano il mondo. Il lavoro crea, mentre la guerra è solo distruzione. Per questo mettiamoci a lavoro per la pace», l’intervento del segretario della Cisl di San Giovanni Rotondo, Luigi Bocci.

 

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