Principale Politica Diritti & Lavoro  Protestare in Russia e protestare in Italia

 Protestare in Russia e protestare in Italia

Che cosa brutta! In Russia se protesti contro la guerra, se esprimi la tua disapprovazione verso le decisioni prese da chi ha in mano il potere, ti chiudono la bocca, ti arrestano.

La gente protesta e Putin continua a fare ciò che gli pare e piace. Che cosa brutta.

Che cosa bella, invece, nel nostro paese. Possiamo protestare finché vogliamo contro la guerra, possiamo appellarci alla Costituzione, dire anche che Draghi e Mattarella l’hanno calpestata, la Costituzione, inviando armi in Ucraina.

Possiamo anche dire che non ci sta per niente bene che i nostri bambini (non i bambini dei nostri governanti) debbano pagare le conseguenze delle sanzioni alla Russia (parlo dei bambini e non di noi adulti, giacché dei bambini non si tiene mai conto quando si prendono gravi decisioni).

Nel nostro bel paese possiamo dire tutto senza il timore d’essere censurati, arrestati. La gente protesta e Draghi e Mattarella continuano a fare ciò che gli pare e piace. Che cosa bella.

Rentao Pierri

foto tgcom24

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