Principale Cronaca Cosa prevede l’accordo sugli esuberi alla Pfizer di Catania

Cosa prevede l’accordo sugli esuberi alla Pfizer di Catania

L’intesa sul licenziamento collettivo di 130 lavoratori passerà al vaglio dell’assemblea il prossimo 28 aprile, successivamente ci saranno una serie di passaggi fino a giugno prossimo, quando un nuovo tavolo farà il punto sulla sua attuazione.

© Flavia Scalambretti / Agf
– Pfizer

AGI –  L’accorso siglato oggi tra sindacati e Wyeth lederle (società controllata da Pfizer che gestisce lo stabilimento produttivo di Catania) sul licenziamento collettivo di 130 lavoratori, avviato il 7 febbraio scorso, prevede una serie di passaggi da qui fino a giugno prossimo, quando un nuovo tavolo farà il punto sulla sua attuazione.

Eccoli:

L’intesa passerà al vaglio dell’assemblea dei lavoratori il prossimo 28 aprile.

Se verrà approvata, partirà la manifestazione di interesse per l’incentivazione economica all’esodo dei lavoratori prossimi alla pensione e di coloro che sono stati assunti con contratto a tutele crescenti: attraverso questo canale circa 80 persone lascerebbero volontariamente Pfizer Catania entro novembre prossimo.

A questi vanno aggiunti gli oltre 10 lavoratori che hanno già accettato la proposta di trasferirsi nel sito produttivo di Ascoli Piceno e di alcune unità che, invece, hanno già lasciato l’azienda avendo trovato una diversa occupazione.

Quanto ai dipendenti che non potranno accedere alle agevolazioni, l’azienda si impegna a ricollocarli in altri reparti.

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