Principale Politica Diritti & Lavoro Incidenti ex Ilva, esposto Codacons in Procura

Incidenti ex Ilva, esposto Codacons in Procura

Incidenti ex Ilva, esposto Codacons in Procura

Chiesto di indagare sul rispetto delle norme per la tutela dei lavoratori.

Dopo l’allarme dei sindacati circa i numerosi incidenti registrati negli impianti dell’ex Ilva, il Codacons ha presentato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Taranto chiedendo di indagare sul rispetto delle normative a tutela della sicurezza dei lavoratori.

Nel testo dell’esposto si legge quanto segue: “Presso lo stabilimento ILVA di Taranto numerosi eventi di disastro si sono quasi consumati, mettendo a rischio l’incolumità dei lavoratori e le loro stesse vite – scrive il Codacons nell’esposto -. Nel solo mese di aprile si sono consumati ben 3 incidenti. Tutti estremamente pericolosi. Tutti in grado di causare vittime e dolore […]. La sicurezza sul lavoro è un diritto costituzionalmente tutelato che impone al datore di lavoro di adottare una serie di misure di prevenzione e protezione tecniche, organizzative e procedurali, al fine di garantire ai lavoratori un ambiente di lavoro sicuro e salubre. Un generico obbligo di tutelare l’integrità psicofisica dei lavoratori mediante l’adozione ed il mantenimento dei presidi antinfortunistici volti a preservare i lavoratori dai rischi connessi alla loro attività è sancito in capo al datore di lavoro dall’art. 2087 c.c. La norma, inoltre, impone al datore di adeguare gli strumenti di protezione ai progressi tecnologici in modo da assicurare una costante protezione nel tempo ai dipendenti nonché ad impartire direttive ed istruzioni idonee a rendere edotti i dipendenti dai rischi connessi alla mancata attuazione delle disposizioni ed a vigilare sull’effettiva attuazione delle misure di sicurezza adottate. Il d.lgs. 81/2008, meglio noto come “Testo Unico della sicurezza sul lavoro”, accorpando tutte le normative emanate nel corso degli anni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, propone un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo preventivo e permanente, attraverso l’individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischio, la valutazione e riduzione del rischio, il continuo controllo delle misure preventive messe in atto nonché l’elaborazione di una strategia aziendale che comprenda tutti i fattori di una organizzazione (tecnologie, organizzazione, condizioni operative, ecc.)”.

Il Codacons ha dunque chiesto alla Procura di Taranto di compiere tutte le indagini necessarie al fine di accertare la veridicità e la corrispondenza alla realtà di quanto pubblicato agli articoli evidenziati e quindi una verifica approfondita poiché in caso affermativo potrebbero emergere responsabilità e fattispecie penalmente a carico degli attuali proprietari dell’impianto siderurgico di Taranto nonché a carico di coloro che verranno individuati come responsabili e di procedere con l’azione penale per tutti quei reati che la Procura riterrà ravvisabili.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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