Principale Cultura & Società Eventi & Spettacoli Mysterium Festival: ‘Tessere d’arte’ e “Le Tre Pasque”

Mysterium Festival: ‘Tessere d’arte’ e “Le Tre Pasque”

Mysterium Festival: ‘Tessere d’arte’ e “Le Tre Pasque”

“Amoreamaro”, “Tableaux vivants”, “Vox”, installazione multidisciplinare con i ‘Tre ceri pasquali’ per il Giovedì Santo.

Giovedì 14 e venerdì 15 aprile, Tessere d’arte nel Borgo e nell’Isola. Due gli spettacoli quotidiani, ingresso libero e su prenotazione, alle 19.30 e alle 20.30.

I tre eventi all’interno del Mysterium Festival si svolgeranno nel Chiostro SS. Crocifisso (Ospedale vecchio): “Amoreamaro” con Maria Mazzotta (voce, tamburello) e Antonino De Luca (fisarmonica); nell’ex Caserma Rossarol (Città vecchia, sede universitaria): “Tableaux vivants” con la rappresentazione vivente delle opere del Caravaggio a cura di Ludovica Rambelli Teatro; nel Castello aragonese: “Vox”, con Maurizio Di Maio (controtenore) e l’Apulia Cello Ensemble.

La direzione artistica del Mysterium Festival è del Maestro Pierfranco Semeraro, quella dell’Orchestra Magna Grecia del Maestro Piero Romano. La rassegna di eventi di fede, arte, storia, tradizione e cultura è promossa dall’Arcidiocesi di Taranto, insieme con l’Orchestra della Magna Grecia, il L.A. Chorus, il Comune di Taranto, la Regione Puglia, il Ministero della Cultura e Le Corti di Taras, con la collaborazione di “Fondazione Puglia”, “Programma Sviluppo”, “BCC San Marzano di San Giuseppe”, “Comes”, “Chemipul” e “Fondazione Taranto e la Magna Grecia”.

Giovedì 14 aprile a partire dalle 20.00 (fino all’alba) nel Santuario SS. Medici in Città vecchia, “Le Tre Pasque”, installazione multidisciplinare a cura di Nuovo Dialogo e dell’Oratorio di Taranto vecchia. Insieme con i Tre ceri pasquali, a rappresentare le preghiere di Europa, Ucraina e Russia, la presentazione dell’icona della Madonna Ucraina regalata ventuno anni fa all’allora Pontefice Giovanni Paolo II. All’evento coordinato da don Emanuele Ferro, parroco della Cattedrale di San Cataldo, parteciperà l’Arcivescovo di Taranto Monsignor Filippo Santoro.

L’icona della Madonna ucraina, che riporta l’Ave Maria nelle lingue russo, ucraino, italiano e latino, verrà mostrata a fedeli e visitatori su un supporto circolare. Tale supporto, a rappresentare il mondo, è stato realizzato dall’artista Nunzia Marzella della Bottega di San Cataldo.

La storia dell’icona è legata alla figura di San Giovanni Paolo II, che tanto a cuore ebbe le sorti della “sua” Europa orientale. Fu infatti il Pontefice polacco a ricevere questa icona in dono a Leopoli nel 2001, durante il suo viaggio apostolico in Ucraina. Insieme all’originale, deteriorata dal tempo, il Papa ne ricevette anche una copia che ne ricostruiva idealmente le parti mancanti. Entrambe furono donate a loro volta da San Giovanni Paolo II alla Congregazione per le Chiese orientali fino a giungere nel 2004 alla collezione dei Musei del Papa.

Allestimento dell’evento e guardiania notturna a cura dei ragazzi di “Riuscire”, associazione legata alla Cattedrale di San Cataldo. Il materiale in distribuzione per quanti vorranno recitare la Preghiera della Pace è stato curato e confezionato da Nuovo Dialogo e dai ragazzi della Città vecchia. Prevista la diffusione di una raccolta degli ultimi discorsi di Papa Francesco sulla Pace.

La Madonna Odigitria, colei che mostra la via, è titolare del Santuario SS. Medici. Nell’icona salvata da un incendio, purtroppo, non si vede il Bambinello. Non volendo, proprio questo dettaglio diventa una immagine fortemente evocativa, a rappresentare le mamme ucraine alla ricerca dei propri figli in queste settimane di terrore. I fedeli, però, sanno perfettamente che quel Bimbo esiste ed è fonte di speranza.

L’allestimento dei Tre Ceri pasquali (le Tre Pasque) a cura della Bottega di San Cataldo intende rappresentare insieme Europa, Ucraina e Russia. Infine, un tappeto di ceri posti a terra evocherà le preghiere del mondo per la pace. All’organizzazione curata e promossa da Nuovo Dialogo e dell’Oratorio di Taranto vecchia, hanno attivamente partecipato la Bottega di San Cataldo e dai ragazzi dell’associazione “Riuscire”.

Info: Orchestra della Magna Grecia, via Giovinazzi 28 (392.9199935); prenotazione possibile anche sul sito di eventbrite (www.eventbrite.it).

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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