Principale Cultura & Società Contributo alle famiglie meno abbienti ad Acquaviva delle Fonti

Contributo alle famiglie meno abbienti ad Acquaviva delle Fonti

Ieri il Comune di Acquaviva delle Fonti ha pubblicato l’avviso pubblico per concedere contributi che consentano alle famiglie non abbienti di affrontare il caro bollette.
La graduatoria verrà redatta con riferimento all’indicatore Isee in corso di validità alla data della presentazione della domanda pari o inferiore a € 7.000, fino ad esaurimento dei fondi disponibili e che il contributo massimo erogabile è pari ad € 300, a fronte di spese realmente sostenute e documentate nel primo trimestre dell’anno 2022 e relative alle utenze Gas e Luce. Il totale stanziato è di 153mila euro.
La novità di quest’anno, però, saranno i contributi per sostenere le spese degli universitari, fuori sede e non, per i quali è stato pubblicato un ulteriore avviso pubblico, firmato dal dirigente Filippo Lorusso sulla base di una delibera di giunta approvata di concerto con l’assessore Pasquale Cotrufo.
“Riteniamo – dichiara il sindaco Davide Carlucci – che in questa fase delicata e di crisi economica il diritto allo studio e la mobilità sociale possano essere sacrificate. Ho notizie di genitori che stanno decidendo di far rientrare i figli che studiano fuori perché non se lo possono più permettere e quindi è importante calibrare i contributi economici anche per evitare che questo accada. Certo, i Comuni da soli possono fare ben poco, ma è un segnale al quale speriamo seguano altre misure più importanti da parte di Regione e Governo”.
Potranno beneficiare del contributo, stanziato con i fondi del 5 per mille per un totale di circa settemila euro:  studentesse e studenti universitari o frequentanti corsi di formazione post-universitari, residenti nel Comune di Acquaviva, regolarmente iscritti nell’anno accademico 2021/2022 appartenenti ad un nucleo famigliare con un indicatore della situazione economica equivalente per l’università (anno 2021) non superiore a 10.000 euro.
Le spese ammissibili per cui si può ottenere il contributo, sono le seguenti:
√ Spese relative al pagamento di tasse per la frequenza scolastica
√ Spese per acquisto libri di testo
√ Spese per il trasporto fino alla sede universitaria (abbonamenti per trasporto su mezzi pubblici, biglietti aerei/treni)
√ Canoni di locazione di immobili ad uso abitativo;
√ Spese per acquisto device tecnologici ( es. Personal computer, Ipad, ecc) e per la connettività;
Ciascun beneficiario riceverà un contributo in proporzione alle spese documentate, sino ad un massimo di € 300.
Per maggiori informazioni, consultate il sito del Comune

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